James J. Jeffries affermò di aver ricevuto da lui i il
pugno più potente della sua vita; gli ruppe il naso e gli fece infilzare un
labbro tra i denti;Jim Corbett ne parlò nelle sue memoria come uno
straordinario campione tra i campioni; solo troppo leggero di peso per un vero
massimo.
Apparteneva a quella categoria di campioni assieme a i Bob
Fitzsimmons, Nopareil Jack Dempsey, Sam Langford, Stanley Ketchel, Joe Walcott,
Terry McGovern, Jimmy Wilde e Bob Satterfield capace di combattere contro
chiunque e regalando chilo di vantaggio.
Parliamo di Joseph Bartlett Choynski, detto Joe nato a San Francisco l’8 novembre 1868 (morto a Cincinnati il 24 gennaio 1943) .
Tra i pionieri della boxe, un autentico fuoriclasse che non
vinse mai un titolo mondiale; era un mediomassimo naturale e nei suoi tempi
d’oro il titolo non ancora esisteva. Choynski soprannominato Little Joe oppure il Terrore della California
ha iniziato a combattere a pugni nudi ed
ha affrontato i migliori della sua epoca; partendo da John Sullivan in
esibizione- il californiano disse che il vecchio campione era mobile e il suo
destro micidiale. Epiche la sua rivalità con i fratelli Corbett; specie con Jim
con il quel si sono affrontati sia da dilettanti che da professionisti; "Gentleman" Jim ha sempre vinto ma
ad ogni match era sfinito. Compreso un
epico incontro clandestino per stabilire chi fosse il miglior pugile a San
Francisco che si tenne su una enorme
barca; durò ben 27 round era il 5 giugno 1889.
Il giovane Jack Johnson ci andò ko alla 3 ripresa nella sua
Galveston in Texas il 25 febbraio 1901; Choynski era andato per insegnare boxe
nel Athletic Club Galveston e sostenere esibizioni. Il giovane nero già si
faceva notare per la lingua veloce e l’arroganza; quindi i soci bianchi
decisero di organizzare un inctro tra idue in modo che “l’Ebreo desse una
lezione al Niger”: Durò poco; Choynski fece una finta di sinistro e piazzò una
bomba di destro alla mascella di Jack; fulminato si accasciò tra le braccia di Choynski
e poi cadde spalle alla stuia. Tra il pubblico c’erano dei Texas Rangers che si
godevano lo spettacolo. Nel texas erano ammesse le esibizioni ma non gli
incontri professionistici; quindi per evitare che si continuasse con altri
incontri pensarono bene di arrestare i due pugili. Insieme per quasi un mese in
cella, gli fu permesso lo stesso di esibirsi ed allenarsi; lo sceriffo Henry
Thomas permetteva anche che ci fosse pubblico. Joe disse al giovane Jack.”hai
grande talento e ti sai muovere così bene che non dovresti prendere un pugno”.
Lo allenò; gli insegnò i suoi trucchi;
come difendersi. Dopo quasi un mese a
Galveston ci fu uan petizione popolare per far liberare i pugili, la cauzione
era stabilità a 5000 dollari per ognuno – tanti…. Un avvocato sostenne che la
detenzione era illegale ed riuscirono a liberarli il 22 marzo con una cauzione
ridotta a 1000 dollari. I due ormai amici lasciarono ambedue Glaveston.
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| CHOYNSKI E JOHNSON IN GALAREA |
. Johnson gli fu
sempre riconoscente e di lui disse “ Jeffries aveva una mazzata potente;
Fitzimmons poteva metterti ko se ti colpiva la testa ma Joe se ti colpiva ben
rimenevi paralizzato tanto era potente. Il suo gancio sinistro era migliore di
quello di Dempsey e di Joe Louis”. I due rimasero grandi amici anche quando Joe
allenò Jim Jeffries nell’incontro del secolo il 4 luglio 1910 a Reno nel Nevada per “ristabilire
la supremazia bianca”.
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| I DUE VECCHI AMICI AVVERSARI |
Apparteneva a quella categoria di campioni assieme a i Bob
Fitzsimmons, Nopareil Jack Dempsey, Sam Langford, Stanley Ketchel, Joe Walcott,
Terry McGovern, Jimmy Wilde e Bob Satterfield capace di combattere contro
chiunque e regalando chilo di vantaggio.
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| NEL 1909 |
Choynski fu tra i pionieri della boxe, un autentico fuoriclasse che non
vinse mai un titolo mondiale; era un mediomassimo naturale e nei suoi tempi
d’oro il titolo non ancora esisteva. Choynski soprannominato Little Joe oppure il Terrore della California
ha iniziato a combattere a pugni nudi ed ha affrontato i migliori della sua epoca;
partendo da John Sullivan in esibizione- il californiano disse che il vecchio
campione era mobile e il suo destro micidiale. Epiche la sua rivalità con i
fratelli Corbett; specie con Jim con il quel si sono affrontati sia da
dilettanti che da professionisti;
"Gentleman" Jim ha sempre vinto ma ad ogni match era sfinito. Compreso un epico incontro
clandestino per stabilire chi fosse il miglior pugile a San Francisco che si
tenne su una enorme barca; durò ben 27
round era il 5 giugno 1889.
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| CHOYNSKI JEFFRIES CORBETT NEL 1910 |
Choynski, ha affrontato 6 campioni del mondo dei massimi tra esibizioni e di incontri veri:
John Sullivan, Jim Corbett; Bob Fitsimmons ( esibizioni ed incontro fermato
dalla polizia) ; Jim Jeffries pari in 20 riprese, Marvin Hart nd in 6 riprese e
Jack Johnson come ricordato. Oltre a Philadelphia Jack O’Brien, Kid McKoy, Tom
Sharkey e Joe Walcott.
Tra i pugili da lui battuti : Frank Glover, Billy Wilson,
Mick Dooley, Billy Woods, "Denver" Ed Smith), C.C. Smith, Denny
Kelliher, Jack Fallon, Bob Ferguson, Mike Boden , Jack Cattanach,
Jim Hall, Joe McAuliffe, Herman Bernau, Ed Dunkhorst, "Mexican" Pete
Everett, Dick Moore, Steve O'Donnell, Peter Maher ; "Wild" Bill
Hanrahan, Al Weinig Frank Childs, and Nick Burley.
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| CHOYNSKI E CORBETT |
Pugile tecnico e mobile ma allo stesso tempo muscoloso e
potente; ha affrontato chiunque; di origine polacca ed ebreo osservate era tra
i pochi che combatte con i migliori pugili di colore della sua epoca; inoltre
molto amico del colosso di colore Peter Jackson
con il quale ha sostenuto decine di esibizioni e anche tourneè teatrali
con “la Capanna
dello Zio Tom”.
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| CHOYNSKI ALLENA JEFFRIES |
Una curiosità Choynski è stato il principale consulente del
film “Gentleman Jim.” D ella Warner Bros. Diretto da Raoul Walsh con
Errol Flynn nella parte di Corbett e Sammy Stein nella parte dello
stesso Choynski. Nel film Joe appare come un bruto, sia nello stile che nel
comportamento in realtà era una persona colta e grande lettore di classici
americani e inglesi ed ottima penna.
Proveniva da una famiglia di intellettuali : il padre, Isadore Nathan Choynski,
laureato alla Yale University fu
insegnante, scrittore, giornalista e poi direttore e fondatore del giornale
Public Opinion; la madre musicista ed il fratello giornalista. Joe amava
passare molto temo immerso nella lettura ed annotava ogni dettaglio della sua
vita su un diario; anche minuziosi resoconti scritti in calligrafia degli
incontri che sosteneva, che assisteva e del mondo della boxe.
JOE CHOYNSKI E JEFFRIES












jeffries era una bella bestia non so se era grosso di ossa e magari solo di muscoli solo perche palestrato come tyson e foreman questi ultimi di ossa non sono grossi prima di allenarsi da ragazzi e chiaro che se non erano grosse le ossa non lo erano di muscoli forse erano potenti come pochissime persone non grosse ma potenti o potentissime come i pesisti be anche fosse non a quei livelli comunque mi pare di capire che jefries era grosso pure d ossa era potentissimo e quello che gli permise di diventare un grande campione ma senti un po chiedo un tuo parere visto che anche tu sei appasionato di boxe ma puo essere vero secondo te che canrera era solo un 10 per cento piu potente di tyson e foreman visto che era enormemente piu grosso per me no e chiaro che uno piu è grosso e piu e forte poteva essere possibile se era il caso di due pesisti grossi come loro che titano su 200 kg mano il loro la reputo una grandissima cazzata anche perche se un uomo di forza media sprigiona 90 kg canrera avendo una potenza muscolare 7 8 volte superiore ne doveva sprigionare 630 720 kg se avesse avuto una mano grossa ma visto che era enorme anche di piu attendo con piacere un tuo parere cmq anche se la differenza fosse stata veramente il 10 per cento essendo enormemente piu grosso era pure enormemente piu duro e piu resistente ai pugni basta vedere il match con max baer calcolando che aveva pure un fortissimo dolore alla caviglia e forse aveva il piombo nei guantoni come si è sempre detto gli avra dato almeno 200 colpi e ovviamante lo mmassacro attendo con piacere una tua risposta
RispondiEliminaBE JEFFRIES AMMISE DI AVER RICEVUTO UN PUGNO DA LUI BE SE GLIELO AVESSE Dato carnera lo avrebbe ucciso all istante sono le dimensioni che lo fanno capire anche a chi fa finta come i giornalisti di rai tre dovrebbero far vedere la SUA MANO VICINA A QUELLA DI TYSON DUE DELLE SUE MESSE A SSIEME L UOMO DAL PUGNO CHE UCCIDE UN PUGILE CHE DOVREBBERO RICORDARE è IL POVERO SCHAAF COMBATTE EROICAMENTE E MORI CON ONORE PER MANO DEL NOSTRO CARNERA CHE INVOLONTARIAMENTE LO UCCISE SCHAAAF DA MOLTI ERA CONSIDERATO IL PUGILE PIU FORTE DELLA SUA GENERAZIONE COME DISSE UNO AL FILM DI Canrera orami è un pugile finito max baer gli diede una scarica di colpi da buttar giu un palazzo un vile pugno a una tempia che lo rovino per sempre l ex marinaio della marina usa cmq anche nei massimi dovrebbero starci le categorie limitate attendo cmq un tuo parere sopratutto sul primo commento di quest articolo ci tengo moltissimo alla prossima leonado a cmq baer venne sovranominato l ali degli ebrei forse per la sua impresa contro il tedesco un grandissimo avvenimento degno di nota che dovrebbero ricordare i giornalisti manon lo fanno mai lui aveva tecnica forza e l ariano solo la forza con un mix di queste due cose lo massacro ferocemente con una collera incredibile quando venne a conoscenza di certi schifi fatti al suo popolo cose ancora non vere perche avevavno preso appena preso il potere quello che purtoppo fu dopo li fu un vendicatore no quando fece a pezzi carnera la dicessero la verita
RispondiEliminaCMQ QUESTO PARE CHE ERA UNA BELLA BESTIA MI PIACEREBBE SAPERE IU COSE SU LUI UN ALTRO GRANDISSIMO ERA ERNIE SHAAF BAER SU LUI RIPOTRO UNA NETTA VITTORIA PERCHE LO COLPI ALLA TEMPIA ALTRIMENTI NON LO SO COME SAREBBE ANDATA E RIPETO ANCORA CHE FU UN VENDICATORE QUANDO MASSACRO IL TEDESCO NON CARNERA DICESSERO LA VERITA I COMPAGNI E IL SIMBOLO CHE DIVENNE CONTRO IL NAZISMO
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