sabato 27 agosto 2016

VORREI DISEGNARE - POESIA DI LEONARDO PISANI



VORREI DISEGNARE
Vorrei disegnare
il tuo volto
d’alabastro del Libano.
Delicato  profumo, esotico profumo
il  rosso del corallo
per le tue labbra.
Vorrei disegnare
i tuoi occhi ,
Aldebaran e Sirio le tue stelle
di quel cielo blu cobalto
di primavere incantate.
Vorrei disegnare
 le tue mani,
preziose seppur forti,
dure seppur vellutate.
Vorrei immortalarti,
in  quegli   attimi vissuti
tra i sospiri di Elena,
 angelica tra le  brezze
Cantavano  il ritorno  di Manfredi.
Il tuo ricordo, mai sopito,
rimarrà scolpito
 del mio animo,
errabondo, ramingo forse folle.
E se il vento del nord
o la tempestosa
marea di oscuri oceani
cancelleranno un mio segno,
o se l'incuria di un tempo tiranno
scioglierà i miei versi nell’Oblio,
mai, onirica mia presenza,
potrei dimenticare il tuo sorriso,
neppure ora che sorriso non hai
neppure ora che voce non mi dai.
Immortali sono le reminiscenze
di colui che dolcezza assaporò.
Immortali sono gli affetti
di colui che demoni chiamò,
ma cantò Psiche e Dioniso.
Ora non so
ove tu sia,
la mia nostalgia 
sorride lacrime,
ora non so
ove tu leggiadra balli,
forse in qualche nube dorata.
Ora mia persa anima,
non è  nel mio fato
Incrociarti ancora
Nei labirinti del destino
ma ogni notte alzerò il volto
per trovarti nella notte buia .


LEONARDO PISANI 

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