VORREI
DISEGNARE
Vorrei
disegnare
il
tuo volto
d’alabastro del Libano.
d’alabastro del Libano.
Delicato
profumo, esotico profumo
il
rosso del corallo
per
le tue labbra.
Vorrei disegnare
Vorrei disegnare
i
tuoi occhi ,
Aldebaran e Sirio le tue stelle
di quel cielo blu cobalto
di primavere incantate.
Aldebaran e Sirio le tue stelle
di quel cielo blu cobalto
di primavere incantate.
Vorrei
disegnare
le tue mani,
preziose seppur forti,
dure seppur vellutate.
preziose seppur forti,
dure seppur vellutate.
Vorrei
immortalarti,
in quegli attimi vissuti
tra i sospiri di Elena,
in quegli attimi vissuti
tra i sospiri di Elena,
angelica tra le brezze
Cantavano il ritorno di Manfredi.
Il
tuo ricordo, mai sopito,
rimarrà scolpito
rimarrà scolpito
del mio animo,
errabondo, ramingo forse folle.
errabondo, ramingo forse folle.
E
se il vento del nord
o
la tempestosa
marea di oscuri oceani
cancelleranno un mio segno,
o se l'incuria di un tempo tiranno
scioglierà i miei versi nell’Oblio,
marea di oscuri oceani
cancelleranno un mio segno,
o se l'incuria di un tempo tiranno
scioglierà i miei versi nell’Oblio,
mai,
onirica mia presenza,
potrei dimenticare il tuo sorriso,
neppure ora che sorriso non hai
neppure ora che voce non mi dai.
potrei dimenticare il tuo sorriso,
neppure ora che sorriso non hai
neppure ora che voce non mi dai.
Immortali
sono le reminiscenze
di colui che dolcezza assaporò.
Immortali sono gli affetti
di colui che demoni chiamò,
ma cantò Psiche e Dioniso.
di colui che dolcezza assaporò.
Immortali sono gli affetti
di colui che demoni chiamò,
ma cantò Psiche e Dioniso.
Ora
non so
ove
tu sia,
la mia nostalgia
la mia nostalgia
sorride
lacrime,
ora non so
ora non so
ove
tu leggiadra balli,
forse
in qualche nube dorata.
Ora
mia persa anima,
non è nel mio fato
non è nel mio fato
Incrociarti
ancora
Nei
labirinti del destino
ma ogni notte alzerò il volto
per trovarti nella notte buia .
ma ogni notte alzerò il volto
per trovarti nella notte buia .
LEONARDO
PISANI

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