mercoledì 21 settembre 2016

IL TRE TRE VOLTE CAMPIONE MONDIALE JIMMY CARTER

Ha vinto tre volte il titolo mondiale dei pesi leggeri ma nessuno lo nomina mai;  ha battuto avversari come Ike Williams, Lauro Salas, Paddy DeMarco, Don Jordan, Art Aragon, Enrique Bolanos, Wallace "Bud" Smith, Percy Bassett, Luther Rawlings, Tommy Collins, George Araujo, Armand Savoie, Carlos Chavez, Harold "Baby Face" Jones, Billy Lauderdale, Del Flanagan, Glen Flanagan, Jimmy Grow, Willie Russell, Phil Burton, Walter Stevens, Wilfredo Miro, Charley Riley, Mario Trigo e  Archie Whitewater ovvero il meglio nella sua epoca. Pugile coraggioso- ad inizi carriera in due mesi affrontò l’emergente Joe Brown perdendo ai punti ma pareggio con il veterano Sandy Saddler. Jimmy Carter nacque nel Sud Carolaina il 15 dicembre 1923 ma presto si trasferì nel Bronx; iniziò a fare a pugni per strada ma poi cose che succedono solo in America imparò  a fare boxe in una chiesa  cattolica. Quando divenne campione mondiale non lo dimenticò e oltre a far costruire un nuovo centro sportivo al Catholic Boys Club spesso donava somme di denaro alla chiesa. Iniziò la carriera dilettantistica a 14 anni, poi militare nella guerra mondiale girovagando tra Gran Bretagna, Francia e Filippine. Debuttò professionista nel 1946; ottima tecnica era anche capace di colpire forte; abile anche nella difesa. Un vero talento ma si crede che alcuni suoi incontri li abbia persi contro avversari più deboli come il campione mondiale Art Aragon o il peso  welter Johnny Cunningham, per decisione del gangster  Frankie Carbo. Pur essendo un talento della boxe, Carter ha corso il rischio di vedere inespresso il suo valore, borse poco sostanziose e costretto a mille lavori ma il manager Willie Ketchum ha creduto nel suo talento : prima incontri di contorno a New York poi qualche puntata in altri Stati e finalmente nel 1949 Carter entra nel rating mondiale. Andò anche in Australia a combattere per fare soldi ed esperienza. Nel 1950 batte ai punti un pugile emergente che farà parlare di se : Wallace Bud Smith- lo ritroveremo nella carriera di Carter.  Il primo mondiale arriva nel 1951 il 25 maggio batte il fortissimo  Ike Williams ormai giunto alla fine della carriera Carter mette al tappeto William due volte nella quinta ripresa, poi nella decima ed infine nella 14 ripresa e vince per kot. Sempre nel 1951  il 28 agosto affronta senza titolo in palio  il forte Art Aragon che vince con verdetto discusso poi il 14 novembre titolo dei leggeri in palio Carter vince ai punti mettendo al tappeto due volte il campione. Nel 1952 la trilogia con il misconosciuto messicano  Lauro Salas “the Lion of Monterrey" un picchiatore dal ritmo infernale. Carter prima vince ai punti poi perde con verdetto contrastato e poi vince la bella conquistando il mondiale dei leggeri per la seconda volta. Carter che aveva borse basse pur essendo campione mondiale, combatteva spesso incontri senza titolo in palio, anche con avversari più pesanti,e a volte con pareggi o sconfitte. Poi nel 1954 prede il titolo mondiale contro l’italoamericano Paddy De Marco è il 5 marzo, poi subito la rivincita il 17 novembre e Carter vince per kot alla 15 ripresa e conquista per la terza volta il mondiale nella stessa categoria. Prima di lui c’era riuscito solo il welter Jack Britton e un mese dopo lo farà nei medi Ray Sugar Robinson. Curiosità: nel 1955 affronta il fortissimo welter Tony De marco e pareggia, l’italiano all’incontro successivo diventa mondiale dei welter battendo Johnny Saxton. Ma ormai Carter è a fine carriera, perde contro Orlando Zueleta seppur con verdetto contrastato e si ritrova Wallace Bud Smith ormai al culmine della sua carriera; perde poi ritenta senza successo di riconquistare per la 4 volta il mondiale dei leggeri. Carter è al suo 101 incontro, ormai è finito come pugile ma per questioni economiche combatte ancora per altri 5 anni con qualche successo ma molte sconfitte. Si ritira nel 1960 con un record di 121 incontri, 81 vittorie di cui 32 prima del limite, 31 sconfitte con 3 prima del limite e 9 pareggi. Carte si è spento il 21 settembre 1994.   

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