BATHORY DEI DUE MARI
Ti
ho incrociata
Lungo
i sentieri
Tracciati
da alchimie
Graffi
di fantasie
Segni
di malie
La
tua chioma
Ondeggiava
Al
vento di Ecate
Mentre
le tue ali nere
Raffinate
Ali
nere
Di
femmina d’altri tempi
Accarezzavano
Quello
che è stato e sarà.
Ricordi
Di
riti ancestrali
E
tu
Bathory
dei due mari
Celi
il tuo viso
In
invisibili veli neri
Mutando
All’infinito
Ma
sempre eterna.
Sogno
Le
tue lunghissime unghie
Scolpire
Esoterici
arabeschi.
Leonardo Pisani

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