ECHI
Echi
di
primavere sconosciute
cantano
nel vallo
dove
i fiumi
si
abbracciano
a
monti,
dove
i canti
sussurrano
storie
di principesse
e
di lupi.
Echi
sfiorati
da Zefiro
pattinano
nel vallo
dove
le strade
si
congiungono
danzando
al
profumo
di
un mare lontano.
Echi
di
matrone romane
si
intrecciano
dove
Luci là
diventano
caleidoscopi
di
topazi
dagli
smeraldi occhi.
Echi
misteriosi
di
una Lupa
delle
valli
scivolano
melodiosi
sino
ai Menhir
che
graffiano
L’infinito
Leonardo Pisani

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