« Piccola
foglia al vento, a terra tornato qui giaccio, tutti i miei sogni li porto con
me »(Nicola Morelli)
Questi versi
sono incisi sulla statua di bronzo – da lui
stesso scolpito- di Nicola Morelli nato a Matera il 10 settembre
1921; un personaggio
eclettico nel campo delle arti, essendo stato uno scultore,
scrittore
ed attore.
Al grande pubblico conosciuto nel ruolo del Dott. Calabar nel film
Fantozzi del 1975, materano di
nascita, entrò nel 1940 nell'accademia di Modena, dove divenne sottotenente. Partecipò a parecchie operazioni di
guerra da ufficiale paracadutista NATO nel corso
degli anni 1940-1945. Personalità poliedrica, si
congedò dal mondo militare nel 1965, all'età di quarantaquattro
anni in seguito ad un incidente accaduto durante un lancio.
Poliglotta,
parlava perfettamente inglese, tedesco, francese, greco antico e moderno e latino.Si ritagliò un posto d'onore fra i caratteristi del periodo aureo del cinema italiano, e cioè fra la fine degli anni
sessanta e la seconda metà degli anni ottanta. Apparve in film
divenuti celeberrimi, come alcuni episodi della saga dei Fantozzi e Non ci resta che
piangere, (1985), di Roberto Benigni e Massimo Troisi.
Parallela e
più importante, fu la sua attività di scultore: lavorò principalmente il bronzo, ma rilevanti furono anche sue opere in pietra, legno e materiali preziosi. I
suoi lavori sono collocati in alcuni dei più prestigiosi luoghi del mondo:
a Washington
e, restando in Italia, a Roma
nella sede del CONI,
a Montescaglioso vi è una rappresentazione di San Francesco ed a Bernalda una statua di San Bernardino.
Significativi inoltre i graffiti della chiesa parrocchiale di San Paolo, a Matera, sua città natale, il monumento sempre bronzeo al
Calderaio, dapprima collocato in Via Margherita, ora in Piazza Vittorio Veneto
e la grande fusione in bronzo riportante scene di vita e scorci del paesaggio
materano, allocato nei locali del Municipio di Matera.
Oltre che
scultore fu statuario, ritrattista, medaglista e monetarista; da citare anche
le sue opere come medagliere, delle quali famose sono divenute quelle dedicate
alla visita a Matera di papa Giovanni Paolo II
e quella commemorativa dell'arma che riportava la scritta Combattere senza
paura e senza speranza.
È anche
stato Accademico Pontificio dei Virtuosi per la scultura ed ha fornito i
bozzetti per la coniazione di una serie di monete a corso legale per il
Vaticano negli anni '80, e nella commissione nazionale che sceglieva i bozzetti
da stampare sui francobolli italiani.
Infine, come
saggista, scrisse nel 1951
un saggio critico sui Sassi di Matera, denominato Vita agli inferi,
che ebbe il merito di portare l'allora Presidente del Consiglio De Gasperi
a Matera.Dopo quella visita fu avviato il progressivo svuotamento delle
abitazioni dei Sassi con la costruzione dapprima della frazione rurale La
Martella a circa sette km dal centro abitato di Matera, quindi i rioni di
Lanera, Serra Venerdi e San Giacomo le cui abitazioni furono assegnate ad
abitatori e residenti negli ambienti malsani ed umidi dei Sassi, creandone il
progressivo svuotamento. Dopo anni di abbandono gli stessi sono stati
ristrutturati e riutilizzati sia come abitazioni che come attività
turistico/ricettive/commerciali. . Scrisse ancora: Il salto nel vuoto, Rosso
di sera, Il paracadutismo e Il contrappello. Prima di morire, fece a tempo
a pubblicare un'altra opera, Le storie di cheravanna, dove
vengono menzionati molti avvenimenti e personaggi legati ai Sassi di Matera, tra i quali Don Crifò che era
solito riportare le problematiche umane. Le ristrettezze della vita avrebbero
suggerito, se non di necessità, di limitare le nascite:" Don Crifò non
disponeva dei dati statistici moderni, secondo cui non è già l'aumento della
popolazione, bensì la carenza o l'assenza di organizzazione e di progresso
socio-economico, che determina la miseria e la fame nel mondo". Molto colorita
ed autoironica la definizione di se stesso a chiusura delle Storie di
Cheravanna, finito di stampare nel luglio del 1994: "Nicola Morelli è un
vecchio soldato in pensione, nato a Matera nel 1921. ........ Non è Dottore e
non è Cavaliere. E' calvo, è scapolo e dorme sul fianco sinistro".
Morelli si
spense il 5 novembre del 1994, in
seguito ad un breve ricovero all'ospedale: venne sepolto al Cimitero nuovo,
dove tutt'oggi riposa, sotto una lastra di marmo a sua volta sottostante ad una statua bronzea di un frate in ginocchio.
Filmografia
- Catacombs: la prigione del diavolo - (1988)
- Scemo di guerra - (1985)
- Non ci resta che piangere - (1985)
- Il tassinaro - (1983)
- La casa stregata - (1982)
- Fantozzi contro tutti - (1980)
- Casa dell'amore... la polizia interviene - (1978)
- Okupacija u 26 slika - (1978)
- Buttiglione diventa capo del servizio segreto - (1975)
- Fantozzi - (1975)
- Quei paracul... pi di Jolando e Margherito - (1975)
- Corruzione al palazzo di giustizia - (1975)
- Anno uno - (1974)
- Al di là dell'odio - (1972)
- I racconti di padre Brown - (1971)

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