Cento anni fa nasceva a Stigliano in provincia di Matera
Nicola Cilento, importante storico ed accademico, che fu rettore e insigne studioso della Langobardia Minor cioè il nome che, in età altomedievale, veniva dato ai domini longobardi dell'Italia centro-meridionale, corrispondente ai ducati di Spoleto e di Benevento. Dopo la conquista del regno longobardo da parte di Carlo Magno, nel 774, rimase ancora a lungo sotto controllo longobardo
fino a quando Salerno dovette confrontarsi con i
Normanni, che con Roberto il Guiscardo assediarono la capitale nel 1076. Espugnata, divenne nel 1078 sede
dei domini normanni; l'ultimo duca longobardo, Gisulfo II, prese la via dell'esilio.
Nicola
Cilento lasciò Stigliano poco più che
decenne per proseguire gli studi prima a Firenze e poi a Napoli, dove, ultimato il liceo classico,
frequentò la facoltà di lettere dell'ateneo napoletano. Si laureò con Ernesto Pontieri e fu compagno di studi
dello storico medievista italiano, Raoul Manselli, con il quale sin da allora
avviò un dialogo continuo.
Fu assistente, dal 1944 al 1967, della cattedra di Storia
Medioevale e Moderna dell'Università di Napoli "Federico II", tenuta
da Ernesto Pontieri.
Abilitato all'insegnamento di Storia e Filosofia nei Licei di
Stato, nel 1953 venne "comandato" alla Scuola Storica Nazionale
annessa all'Istituto storico italiano per il Medio Evo: fu allievo della
Scuola fino al settembre del 1959 e, successivamente, ne fu segretario
scientifico fino al 1967.
Libero docente di Storia Medievale fin dal 1958, fu
successivamente professore incaricato della medesima disciplina nell'Università di Macerata negli anni 1965-1968;
vincitore di concorso universitario a cattedra, dal gennaio 1968 divenne
straordinario di Storia Medievale nella stessa Università.
Nel 1969 fu chiamato dalla costituenda facoltà di Lettere dell'Università di Salerno,
dove avrebbe insegnato fino alla morte, e dove avrebbe diretto l'Istituto di
Filologia e Storia Medievale e il Centro per l'Archeologia Medievale, entrambi
da lui fondati.
Dal 1963 al 1984 insegnò la stessa disciplina anche presso l'Istituto Universitario di Magistero "Suor Orsola Benincasa" di
Napoli, dove fu presidente anche dell'annessa Fondazione
"Pagliara".
Dell'Ateneo di Salerno fu anche Rettore Magnifico per il triennio
1974-1977, avviando la progettazione esecutiva della nuova sede di Fisciano. Inoltre
Nel 1975 fu istituita per il Premio Basilicata una autonoma giuria per le opere
di saggistica, la cui presidenza fu proprio affidata a Nicola Cilento,
Magnifico Rettore dell’Università di Salerno, che nel 1978, per impegni
accademici, lasciò la carica, pur continuando a far parte della Giuria.
Socio dell'Accademia Pontaniana e della Società
napoletana di Scienze Lettere ed Arti, è stato anche insignito della Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte e della medaglia "Niccolò Copernico" dell'Accademia Polacca delle Scienze; quest'ultimo riconoscimento
gli era stato concesso per aver favorito la cooperazione italo-polacca nel
campo delle ricerche di Archeologia medievale.
Era Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana. Il professor Cilento si è spento a Napoli Napoli il 16 novembre 1988.
Pubblicazioni
·
Il placito di Capua, A. Tallone, 1960
·
La Metropolia di Capua (CMLXVI-MCMLXVI), G. D'Agostino,
Napoli 1966
·
Le origini della signoria capuana nella Longobardia minore coll. Studi
storici, Istituto storico italiano per il
Medio Evo, 1966
·
Storia di Napoli, Società Editrice Storia di Napoli, 1969
·
(con Paolo Delogu e Witold Hensel), Caputaquis medievale I: ricerche
1973, Pietro Laveglia editore, 1976
·
(con Werner Johannowsky, Paolo Peduto)Il Medioevo
scavato: mostra dei materiali archeologici della Campania medievale,
Azienda autonoma di turismo di Salerno, 1980
·
(con Bruno D'Agostino e Pasquale Villani), Storia del Vallo di Diano, Pietro Laveglia editore, 1981
·
(con Paolo Peduto e Giuseppina Bisogno), Villaggi fluviali nella pianura
pestana del secolo VII: la chiesa e la necropoli di San Lorenzo di Altavilla
Silentina, Edizioni studi storici meridionali, 1984
·
(con Andrzej Buko e Witold Hensel), Caputaquis medievale II: ricerche
1974-1980, Edizioni scientifiche italiane, 1984
·
(con don Faustino Avagliano O.S.B.), Pluralismo
ed unità del Medioevo cassinese (secoli IX-XII), Vol. 4 di Biblioteca della
miscellanea cassinese, Ed. Pubblicazioni Cassinesi, 1998 ISBN
88-8-25-6504-1
Bibliografia
·
Nicola Cilento storico del Mezzogiorno Medievale, Atti del Seminario
Internazionale di Studi 16-17 novembre 1989), Schola Salernitana, Annali, 1996



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