martedì 21 ottobre 2014

21 OTTOBRE 1844 A POTENZA NASCE IL MATEMATICO ANGELO ARMENANTE, DOCENTE DELLA SAPIENZA POST UNITARIA


“Siamo finalmente a Roma! Grande, grandissimo avvenimento. Io so
che tu [Minghetti] partecipi ai nostri palpiti. [. . . ] Io ti ringrazio quindi
vivissimamente dell’aiuto capitale che desti a coloro i quali come me
vedono in Roma il fata trahunt [destino]. Son certo che tu sarai pure
d’avviso che ora bisogna andare fino in fondo e portare anche in
Roma la capitale [. . . ]. Il motto Roma e nostra ` fu una scintilla elettrica
che corse da un capo all’altro d’Italia eccitando un entusiasmo
profondo.
Lettera di Quintino Sella a Minghetti, 21 Settembre 1870

Per il  ministro delle finanze del Regno di Italia  Quintino Sella, Roma doveva essere trasformata in un importante centro di alta cultura scientifica. Per  il politico piemontese significava  introdurre nell’Ateneo della nuova capitale la grande scuola italiana, la scuola galileiana, la scuola
degli esperimenti, creare laboratori d’avanguardia, chiamare docenti e ricercatori di alto livello scientifico. Inoltre fu colui che oltre a  teorizzare,attuò anche la  rifondazione dell'Accademia dei Lincei, allargandone gli interessi con l'istituzione della classe di scienze morali, storiche e filologiche e diventandone, nel 1872, membro e socio nazionale – era già socio dell'Accademia delle Scienze di Torino dal 7 dicembre 1856 – e poi, dal 1 marzo 1874, presidente della stessa. Durante la sua presidenza acquista per conto dell'ente quella che diverrà la sua sede definitiva, il palazzo Corsini a Roma, e apre le porte dell’Accademia ai soci stranieri



“E importante che vi sia qui la discussione delle idee `
moderne, anche le piu ardite, che avvenga qui il cozzo di `
teorie, delle opinioni scientifiche, onde da questo urto
emerga la luce. E niuno vorra negare, io credo, che siano `
appunto le scienze sperimentali quelle che, danno luogo a
criteri scientifici, che meglio giova sviluppare in Roma.
Quintino Sella, in Discorsi parlamentari di Q. Sella, vol. I, p.229”

 Con lettera del consigliere per la Giunta provvisoria del Governo del 3 ottobre 1870, si nomina primo rettore Clito Carlucci, che resta in carica fino al 1872, quando la Camera dei deputati estese alcuni articoli della legge Casati all'ateneo romano e con decreto del 27 agosto 1872l'Università viene inquadrata nella legislazione nazionale. Carlucci attua profonde riforme nella vita universitaria, prima tra tutte l'istituzione di un Istituto di Fisiopatologia, nel quale vennero creati gli insegnamenti di Fisiologia Sperimentale, Istologia e Anatomia Patologica.
In questo riordino dell’ateneo, rientra anche un valente e stimato, anche se giovane matematico lucano, Angelo  Armenante nato a Potenza il 21 ottobre 1844. Armenante arrivò agli studi matematici, dopo essere stato ufficiale di marina; si laureò a Napoli dove seguì il famoso seminario a sei mani sulle funzioni abeliane.  ed iniziò ad insegnare nei licei di insegnante di Parma, Roma e Chieti. Poi nel 1870, appena iniziato il riordino della Sapienza, arriva una  prestigiosa nomina: prima    incaricato di Analisi superiore e successivamente straordinario di Geometria analitica
Armenante  si occupò di geometria analitica delle `superficie e dell’applicazione della teoria delle forme alle curve
nello spazio. Purtroppo la sua attività accademica e scientifica fu troncata dalla prematura morte arrivata il16 aprile 1878 a Roma.

XI Riunione: ROMA, 20-29 ottobre 1873
Presidente: conte prof. Terenzio Mamiani della Rovere; Assessori: comm. prof. Giuseppe Ponzi, princ. Onorato Caetani; Segretari generali: cav. prof. Lugi Biolchini per la sezione I, ing. Rodolfo Lanciani per la sezione II.
Sez. I Scienze fisiche, matematiche e naturali
Classe I: Fisica e Matematica
Presidente: conte Federigo Menabrea; Vicepresidente: cav. prof. Pietro Blaserna; 1° Segretario: ing. Gustavo Uzielli; 2° Segretario: prof. Angelo Armenante.
Classe II: Medicina e Chirurgia
Presidente: comm. prof. Carlo Maggiorani; Vicepresidente: cav. prof. Pietro Burresi; 1° Segretario: prof. Ercole Pasquali; 2° Segreatrio: prof.. Francesco Occhini.
Classe III: Chimica, Farmacia, Agronomia, Tecnologia, Veterinaria
Presidente: comm. prof.Stanislao Cannizzaro; Vicepresidente: comm. prof. Francesco Selmi; 1° Segretario: cav. prof. Fausto Sestini; 2° Segretario: cav. prof. Egidio Pollacci.
Classe IV: Zoologia, Fisiologia, Mineralogia, Geologia, Paleontologia, Botanica
Presidente: comm; prof. Giuseppe Ponzi; Vicepresidente: comm. prof. Giovanni Capellini; Segretari: cav. prof. Achille Costa e prof. Leone de Sanctis.
Sez. I Scienze morali e sociali
Classe I: Economia politica e Statistica
Presidente: barone comm. Raffaele Busacca; Vicepresidente: conte Augusto De Gori; Segretari: prof. avv. Giuseppe Orano e prof. Antonio Ponsiglioni.
Classe II: Filosofia, Legislazione, Pedagogia
Presidente: conte Terenzio Mamiani; Vicepresidente: comm. prof. Paolo Emilio Imbriani; Segretario: prof. Angelo Valdarnini.
Classe III: Archeologia, Storia, Filologia, Linguistica
Presidente: Michelangelo Caetani duca di Sermoneta; Segretario: cav. prof. Giacomo Lignana.

ATTI
Roma, Tip. G.B. Paravia, 1875
Volume formato 22x30, pp. (VII) + 376, 6 tavv. f.t.

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