martedì 21 ottobre 2014

21 ottobre 1919 A PISTICCI NASCE ETTORE LAPADULA, LUMINARE DELLA MEDICINA E CRITICO LETTERARIO


Il suo nome è legato ad un’invenzione importante per l’ortopedia, il corsetto Lapadula tutt’ora utilizzato, è un corsetto univalva basso, che avvolge il tronco dalla linea sottomammaria all'inguine e posteriormente da D5 sino ai glutei.
Costruito su calco in gesso negativo e positivo, in materiale sintetico a bassa rigidità, con ampie aperture nelle zone di espansione anteriore e posteriore, plesso sternale con cerniera, con due cuscinetti di compressione, foderato internamente in materiale anallergico morbido.
La chiusura è anteriore mediana, può essere sormontato da un telaio metallico all'altezza del manubrio sternale, che evita la fuga anteriore del tronco. La spinta è realizzata con cuscinetti di opportunamente sagomati e posizionati sul tronco del paziente. In effetti Ettore Luigi Lapadula  nato il 21 ottobre 1921 a Pisticci (Matera) ha raggiunto fama internazionale nella fisioterapia applicata all'ortopedia ed Il suo studio medico era un centro specializzato nella cura della scoliosi e della cifosi. « Era divenuto una competenza di fama internazionale nel campo della scoliosi: e questa capacità, con slancio di cristiana abnegazione, poneva soprattutto a servizio di quell'impulso collettivo all'umana carità, di quel senso di schietta, calorosa fratellanza fra i viventi sotto il medesimo cielo, ch'è l'eredità più feconda e più luminosa della nostra millenaria civiltà » ( Ettore Paratore, Ettore Lapadula, in Autori Vari, Strenna dei Romanisti, Natale di Roma MMDCCXXVIII, A. Staderini Ed., Roma 1975)
Ettore Lapadula si era trasferito a Roma giovanissimo, raggiungendo i fratelli architetti Ernesto Lapadula. Dopo il Diploma di abilitazione magistrale al Regio Istituto Gelasio Gaetani conseguito nel 1938, aveva frequentato il XII Corso dell’Accademia di Educazione fisica[3] nel triennio 1938-1941, diplomandosi in Scienze della Preparazione giovanile ed Educazione fisica. Prese parte dal 1941 alla seconda guerra mondiale, con il grado di sottotenente di Fanteria, come istruttore di Educazione fisica e in territorio dichiarato zona di guerra.
Iscrittosi, dopo il 1945, alla facoltà di Medicina della Sapienza - Università di Roma aveva conseguito, dopo la laurea, le specializzazioni in Chirurgia e Ortopedia. In seguito, il Prof. Giacomo Giangrasso lo aveva voluto come suo assistente alla Clinica romana Giuseppe Bastianelli. Ettore aveva però continuato a svolgere l’attività di insegnamento come professore di Educazione fisica presso il Liceo Artistico Ripetta a Roma ed a studiare le applicazioni delle Scienze motorie e sportive all'Ortopedia e alla Medicina dello Sport. Ma fu anche un intelletuale versatile, tanto da divenire un apprezzato critico letterario, assieme  ai fratelli Ernesto e Attilio aveva frequentato, da quando era giunto a Roma, gli studi degli artisti della Scuola Romana e quelli presenti nella zona compresa tra via Marguttavia di Ripetta e piazza del Popolo, diventando amico di pittori, scultori, architetti, poeti, filosofi e letterati, alcuni dei quali erano suoi colleghi perché docenti del Liceo Artistico e dell'adiacente Accademia di Belle Arti di Roma. Aveva cominciato così a scrivere, come giornalista pubblicista, saggi di Critica artistica su alcuni giornali romani e presentazioni delle opere di pittori e scultori sui cataloghi delle loro mostre. Nel 1962 ha sposato la tennista inglese Susan Ann Forer.
I suoi multiformi interessi si riflettevano concretamente nell'organizzazione del suo studio medico che era divenuto un ambiente polivalente: gabinetto medico, ovviamente, ma anche palestra sportiva, studio d’artista e luogo di incontro di pazienti che erano anche amici ed esponenti della cultura italiana della seconda metà del XX secolo (tra questi ci furono Elsa MorantePier Paolo Pasolini.
In riconoscimento del suo impegno culturale e scientifico nella città di Roma venne chiamato a far parte del Gruppo dei Romanisti e, Lapadula si è spento a Roma il 21 giugno 1974 e nel 2009 la Commissione Consultiva di Toponomastica del comune di Roma lo ha proposto per l'intitolazione di una strada (Comune di Roma - Dipartimento IV - U.O. IV Toponomastica - Prot. N°. QD24463 del 16 luglio 2009)

Pubblicazioni

Medicina

·                    E. Lapadula, Nozioni di educazione fisica, in Scuola Educazione Fisica Sport, N°1 gennaio, Anno I 1950.
·                    E. Lapadula, Nozioni di educazione fisica: Il corpo umano nelle sue divisioni fondamentali, in Scuola Educazione Fisica Sport, N°2 febbraio, Anno I 1950.
·                    E. Lapadula, L’adenoidismo e Nozioni di educazione fisica: La colonna vertebrale (parte I), in Scuola Educazione Fisica Sport, N°3 marzo, Anno I 1950.
·                    E. Lapadula, Anomalie del piede e Nozioni di educazione fisica: La colonna vertebrale (parte II), in Scuola Educazione Fisica Sport, N° 4 aprile, Anno I 1950.
·                    E. Lapadula, Lesioni traumatiche del piede, in Scuola Educazione Fisica Sport, N°5 maggio, Anno I 1950.
·                    E. Lapadula, Vagostenia e simpaticostenia nella pratica sportiva, in Scuola Educazione Fisica Sport, N° 8-9 agosto-Settembre, Anno I 1950.
·                    E. Lapadula, Lesioni traumatiche del ginocchio, in Scuola Educazione Fisica Sport, N°10-11 ottobre-Novembre, Anno I 1950.

Critica d'Arte[

·                    E. Lapadula, Benedetto da Subiaco, personale di Benedetto Tozzi alla galleria Fontanella, in Alfabeto. Quindicinale di arti scienze e lettere, Anno IX, numero 23, 1-15 dicembre 1953.
·                    E. Lapadula, Presentazione in Catalogo della mostra di Armiro Yaria, Galleria delle Carrozze Ed., Roma 1955.
·                    E. Lapadula, Gian Berto Vanni, in Alfabeto. Quindicinale di arti scienze e lettere, Anno XI, numero 1, 1-15 gennaio 1955.
·                    E. Lapadula, VII Quadriennale di Roma. Quadriennale nazionale d’arte di Roma, in Alfabeto. Quindicinale di arti scienze e lettere, Anno XII numero 1-2, 15-31 gennaio 1956.
·                    E. Lapadula, La pittura di Luigi Montanarini, in Alfabeto. Quindicinale di arti scienze e lettere, Anno XII numero 1-2, 15-31 gennaio 1956.
·                    E. Lapadula, Presentazione in Catalogo della mostra di Ugo Guidi, Galleria del Vantaggio Ed., Roma 1956.

·                    E. Lapadula, Presentazione in Personale di Adolfo Marchesi, Galleria Stagni Ed., Roma 1968

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