giovedì 23 ottobre 2014

23 OTTOBRE 1933 A FIRENZE NASCE FRANCESCO SCAFARELLI ENFANT PRODIGE DELGI SCACCHI, LUCANO DI ADOZIONE

Era fiorentino di nascita ma lucano di adozione, Francesco Scafarelli nacque a Firenze il 23 ottobre 1933, iniziò giovanissimo a giocare a scacchi frequentando frequentare il Circolo Scacchistico Fiorentino, compiendo ottimi progressi già in età adolescenziale. Diventa maestro al Campionato Italiano  di Ferrara nel 1952 e maestro internazionale a Beverwijk nel 1956.
Fu un vero talento anche se giocò poco sia per impegni di studio che successivamente per lavoro.
Il grande maestro ad Honorem Enrico Paoli nel suo libro “Giocare bene per giocare meglio” lo descrive così “Una delle spiegazioni per cui molti sono i giovani che si affacciano al mondo degli scacchi e ottengono rapidi progressi è che spesso sono studenti universitari e riescono a conciliare gli scacchi con gli studi. Finita l'università, entrati nella vita, necessità economiche prevalgono e il gioco passa in secondo piano o addirittura sparisce. Ricordo sempre con rammarico il caso del MI Scafarelli, tanto dotato, tanto bravo, scomparso dall'agone in cui s'era distinto, limitando la sua presenza solo a fugaci apparizioni”. Infatti Scafarelli Dopo la laurea e il trasferimento a Napoli la sua carriera soffre di un brusco ridimensionamento dell'attività e delle ambizioni, poi si trasferì a Bernalda in provincia di Matera (Basilicata) .
Ma fu un enfant prodige, a soli 12 anni riuscì a battere il pluricampione italiano Cataldi e nel 1956   giunse brillantemente terzo alle spalle di due top GM d’epoca, Stahlberg e Pilnik. Al toneo Corus. Questa è la classifica finale del torneo:
1°GM Stahlberg 6,5/9; 2°GM Pilnik 6; 3°-4°Scafarelli e MI Toran 5,5; 5°-6°MI Bouwmeester e GM Matanovic 4,5; 7°-8° MI Kramer e MI Van Scheltinga 4; 9°Roessel 3; 10°Orbaan 1,5
Scafarelli ful anche il primo italiano a partecipare al campionato mondiale giovani, dove giocò benissimo battendo il forte Bent Larsen e finse la finale B facilmente con 5 punti su 7.

Per segnalare quanto fosse stimato, basti un esempio. Al Clare Benedict di Mont Pelerin Sur Vevey, nel 1955, gli altri tre componenti della squadra italiana, i MI Castaldi, Paoli e Szabados lasciano l'onere della prima scacchiera a Scafarelli, che se la cava con un ottimo 50%, frutto di cinque patte con altrettanti noti esponenti dello scacchismo europeo occidentale (Euwe, Alexander, Johner, Duckstein e Dunkelblum).  Partecipò anche alle olimpiadi scacchistiche di Amsterdam nel 1954 con un brillante risultato di 12,5 su 17 con 9 vittorie, 7 pareggi e una sola sconfitta. Vinse il campionato italiano dei giovani nel 1957 a Firenze e nel 1959 a Varazze. Vinse due campionati italiani a squadre, nel 1960 con l'Accademia Scacchistica Napoletana e nel 1969 col Circolo Centurini di Genova. Col Circolo Centurini vinse anche la terza coppa Italia a squadre del 1991. Negli ultimi anni di carriera è tornato a giocare nella massima serie il Campionato Italiano a squadre con l'Accademia Scacchi Potenza, disputando anche la Final Four. Tra i suoi  successi  3° a Beverwijk e Lucerna n nel 1956; 1° nel torneo Exeter di Madrid, 2° a Napoli e a Beverwijk nel 1962. Scafarelli era un grande esperto della Difesa Siciliana, e pubblicò anche un libro: Le Mie 50 Siciliane.  Francesco Scafarelli si è spento a Bernalda( Matera) il 3 dicembre 2007)


, gli scacchisti lucani che lo hanno consociuto ed apprezzato organizzano ogni anno un torneo a lui intitolato

Per gli appassionati Aleksandar Matanovic vs Francesco Scafarelli
Hoogovens (1956)  ·  Sicilian Defense: Richter-Rauzer. Neo-Modern Variation (B67)  ·  0-1   
1. e4 c5 2. Nf3 Nc6 3. d4 cd4 4. Nd4 Nf6 5. Nc3 d6 6. Bg5 e67. Qd2 a6 8. O-O-O Bd7 9. f4 h6 10. Bh4 Ne4 11. Qe1 Nf612. Nf5 Qa5 13. Nd6 Bd6 14. Rd6 Qc7 15. Rd2 Qf4 16. Be2Ne4 17. Ne4 Qe4 18. Qf2 e5 19. Bf3 Qa4 20. Bd5 O-O 21. Bb3Qg4 22. h3 Qf5 23. Qe1 Be6 24. Rf1 Qg6 25. Rd6 Nd4 26. g4Rac8 27. Rf2 Qh7 28. Ba4 b5 29. Qe5 Nc6 30. Qf4 ba431. Qa4 Ne5 32. Qd4 Nf3



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