giovedì 30 ottobre 2014

LA RAFFINATA VOCE E DELLA LUCANA CATERINA PONTRANDOLFO RISUONA NELLA CITTA' ETERNA


La location è importante, parliamo della prestigiosa Sala Sinopoli dell’ Auditorium Parco della Musica di Roma , lo spettacolo anche, una garanzia di sicura alta levatura artistica, come ci ha abituato il maestro Ambrogio Sparagna, che vanta prestigiose collaborazioni con artisti del calibro come Francesco De Gregori, Angelo Branduardi, Lucio  Dalla, Teresa De Sio, Nino D'Angelo e Giovanni Lindo Ferretti. Inoltre il maestro Sparagna è un autentico “vate” della musica popolare italiana, fondatore tra l’altro della l'Orchestra Popolare che molti hanno potuto ammirare anche ne La Notte della Taranta. Sparagna ha anche un forte legame con la Basilicata, nel 2003 compone Passaggio alla città, una cantata originale con testi di Rocco Scotellaro e con il patrocinio della Regione Basilicata. E sempre la Lucania, sarà protagonista dello spettacolo romano che si svolgerà il 1 novembre alle ore 18., il titolo “Io sono una forza del passato” ed è dedicato al rapporto tra Pasolini, Roma e la Basilicata, rientrante nelle  iniziative  organizzate da Fondazione Musica per Roma in collaborazione con APT Basilicata e Lucana Film Commission, che a partire dal 29 ottobre e fino al 2 novembre celebreranno nella Capitale i 50 anni dalle riprese del film “Il Vangelo secondo Matteo” , era il 1964 ed il registra friulano girò anche in Basilicata, in luoghi incontaminati e suggestivi come le colline di Barile a Lagopesole - La scena del sinedrio è girata nel cortile interno del castello normanno svevo-) e nei Sassi di Matera, unici e spettacolari che ricordano l’antico golgota e le atmosfere spoglie e suggestive di un luogo senza tempo ed eterno. Tanta Basilicata dunque nell’appuntamento di Roma, ove tra le protagoniste vi sarà la raffinata voce di una delle artiste più significative del panorama della musica popolare e colta, la poliedrica Caterina Pontrandolfo, l’ attrice, scrittrice, cantante e soprattutto lucana autentica,- nata a Bologna dove i suoi genitori erano emigrati ma a due anni ritorna a Potenza- e essendo “ambasciatrice” di una tradizione etnica che la Pontrandolfo ripropone  miscelando l’autenticità ancestrale con una accurata rielaborazione degli arrangiamenti musicali, riuscendo a creare armonie coinvolgenti,genuine ma allo stesso tempo delicate di altissima qualità artistica.

Ma è difficile e complicato parlare di questa poliedrica artista, spaziando la sua attività tra diverse forme di arte, seppur sempre legate alla sua personalità e capacità di sperimentare linguaggi e tecniche riuscendo poi a combinare una sinergia di espressività carica di pathos e di una profonda carica  “intelletuale” che riesce però  ad essere coinvolgente e empatica con il pubblico più eterogeneo. Tra qualche suo lavoro ricordiamo nel 2009  la Pontandolfo realizza Maria Nera, mitografia cantata intorno alla Madonna Nera di Viggiano, lavoro che nasce dall’idea di realizzare una Trilogia del Sacro in Basilicata sulla devozione popolare femminile in questa regione. Con “Maria Nera”  di cui è autrice, regista, e interprete è tra le vincitrici del  Premio  I Teatri del Sacro 2009 e approda nella stagione del  Teatro Crt di Milano (marzo 2010 – Rassegna Teatro del Sacro).
Con Sette stazioni sonore  sperimenta la commistione tra jazz e tradizione orale, in un recital per voce e sax. Accompagnata dal saxofonista jazz Valerio Pontrandolfo , Sette Stazioni Sonore partecipa al LaMama Spoleto Open 2012, il Fringe del Festival dei Due Mondi di Spoleto.
Nelle Stagioni 2009/2010 e 2011 e 2012 è attrice/performer nello spettacolo Napoletango regia di Giancarlo Sepe  (Produzione Teatro Eliseo di Roma) con cui debutta al Teatro di San Carlo di Napoli (Napoli Teatro Festival 2010) e al Colosseum Theatre di Londra  in agosto 2011, dopo due stagioni di acclamata tournè nei più importanti teatri italiani. Attualmente collabora con il chitarrista lucano Graziano Accini, con progetti sulla musica etnica.


Dunque sabato 1 novembre  la cantante accompagnata dalla   Orchestra Popolare Italiana e del Coro Popolare diretto da Annarita Colaianni,proporrà alcune tra le più belle melodie femminili della tradizione, su cui da anni svolge il suo lavoro di ricercatrice e appassionata interprete, con l’obiettivo di riportare alla luce la forza evocativa e la bellezza ancestrale di melodie e repertori che sono un’ eredità culturale immensa del nostro patrimonio. In “Io sono una forza del passato” Ambrogio Sparagna propone alcune liriche di Pasolini che riprendono i suoni antichi della Campagna Romana e della Basilicata, luoghi amati dal poeta sullo sfondo di proiezioni di immagini tratte dal Vangelo secondo Matteo. Altri prestigiosi ospiti della serata e dello spettacolo diretto dal famoso musicista e organettista laziale,  saranno Antonio Infantino, protagonista della riscoperta della Taranta già a partire dagli anni Settanta; Giorgio Onorato, il più longevo cantante italiano che canta in romanesco e la cantante-attrice Aisha Cerami.

 articolo di Leonardo Pisani su www.giornalelucano.com

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