La location è importante,
parliamo della prestigiosa Sala Sinopoli dell’ Auditorium Parco della Musica di
Roma , lo spettacolo anche, una garanzia di sicura alta levatura artistica,
come ci ha abituato il maestro Ambrogio Sparagna, che vanta prestigiose collaborazioni
con artisti del calibro come Francesco De Gregori, Angelo
Branduardi, Lucio Dalla, Teresa De Sio, Nino
D'Angelo e Giovanni Lindo Ferretti. Inoltre il maestro Sparagna è un
autentico “vate” della musica popolare italiana, fondatore tra l’altro della
l'Orchestra Popolare che molti hanno potuto ammirare anche ne La Notte della
Taranta. Sparagna ha anche un forte legame con la Basilicata, nel 2003 compone Passaggio
alla città, una cantata originale con testi di Rocco Scotellaro e con
il patrocinio della Regione Basilicata. E sempre la Lucania, sarà
protagonista dello spettacolo romano che si svolgerà il 1 novembre alle ore
18., il titolo “Io sono una forza del passato” ed è dedicato al rapporto tra
Pasolini, Roma e la Basilicata, rientrante nelle iniziative
organizzate da Fondazione Musica per Roma in collaborazione con APT
Basilicata e Lucana Film Commission, che a partire dal 29 ottobre e fino al 2
novembre celebreranno nella Capitale i 50 anni dalle riprese del film “Il
Vangelo secondo Matteo” , era il 1964 ed il registra friulano girò anche in
Basilicata, in luoghi incontaminati e suggestivi come le colline di
Barile a Lagopesole - La scena del sinedrio è girata nel cortile
interno del castello normanno svevo-) e
nei Sassi di Matera, unici e spettacolari che ricordano l’antico
golgota e le atmosfere spoglie e suggestive di un luogo senza tempo ed eterno.
Tanta Basilicata dunque nell’appuntamento di Roma, ove tra le protagoniste vi
sarà la raffinata voce di una delle artiste più significative del panorama
della musica popolare e colta, la poliedrica Caterina Pontrandolfo, l’ attrice,
scrittrice, cantante e soprattutto lucana autentica,- nata a Bologna dove i
suoi genitori erano emigrati ma a due anni ritorna a Potenza- e essendo
“ambasciatrice” di una tradizione etnica che la Pontrandolfo ripropone miscelando l’autenticità ancestrale con una
accurata rielaborazione degli arrangiamenti musicali, riuscendo a creare
armonie coinvolgenti,genuine ma allo stesso tempo delicate di altissima qualità
artistica.
Ma è difficile e complicato
parlare di questa poliedrica artista, spaziando la sua attività tra diverse
forme di arte, seppur sempre legate alla sua personalità e capacità di
sperimentare linguaggi e tecniche riuscendo poi a combinare una sinergia di
espressività carica di pathos e di una profonda carica “intelletuale” che riesce però ad essere coinvolgente e empatica con il
pubblico più eterogeneo. Tra qualche suo lavoro ricordiamo nel 2009 la Pontandolfo realizza Maria Nera,
mitografia cantata intorno alla Madonna Nera di Viggiano, lavoro che nasce dall’idea
di realizzare una Trilogia del Sacro in Basilicata sulla devozione
popolare femminile in questa regione. Con “Maria Nera” di cui è
autrice, regista, e interprete è tra le vincitrici
del Premio I Teatri del Sacro 2009 e approda nella
stagione del Teatro Crt di Milano (marzo 2010 –
Rassegna Teatro del Sacro).
Con Sette stazioni
sonore sperimenta la commistione tra jazz e tradizione orale, in un
recital per voce e sax. Accompagnata dal saxofonista jazz Valerio
Pontrandolfo , Sette Stazioni Sonore partecipa al LaMama Spoleto Open
2012, il Fringe del Festival dei Due Mondi di Spoleto.
Nelle Stagioni 2009/2010 e
2011 e 2012 è attrice/performer nello spettacolo Napoletango regia
di Giancarlo Sepe (Produzione Teatro Eliseo di Roma) con
cui debutta al Teatro di San Carlo di Napoli (Napoli Teatro Festival
2010) e al Colosseum Theatre di Londra in agosto 2011, dopo due
stagioni di acclamata tournè nei più importanti teatri italiani. Attualmente
collabora con il chitarrista lucano Graziano Accini, con progetti sulla musica
etnica.
Dunque sabato 1 novembre la cantante accompagnata dalla Orchestra Popolare Italiana e del Coro
Popolare diretto da Annarita Colaianni,proporrà alcune tra le più belle melodie
femminili della tradizione, su cui da anni svolge il suo lavoro di ricercatrice
e appassionata interprete, con l’obiettivo di riportare alla luce la forza
evocativa e la bellezza ancestrale di melodie e repertori che sono un’ eredità
culturale immensa del nostro patrimonio. In “Io sono una forza del passato”
Ambrogio Sparagna propone alcune liriche di Pasolini che riprendono i suoni
antichi della Campagna Romana e della Basilicata, luoghi amati dal poeta sullo
sfondo di proiezioni di immagini tratte dal Vangelo secondo Matteo. Altri
prestigiosi ospiti della serata e dello spettacolo diretto dal famoso musicista
e organettista laziale, saranno Antonio
Infantino, protagonista della riscoperta della Taranta già a partire dagli anni
Settanta; Giorgio Onorato, il più longevo cantante italiano che canta in
romanesco e la cantante-attrice Aisha Cerami.
articolo di Leonardo
Pisani su www.giornalelucano.com



Nessun commento:
Posta un commento