domenica 12 ottobre 2014

MATERA 12 OTTOBRE 1932 NASCE LO STRAORDINARIO ARTISTA LUIGI GUERICCHIO



Artista versatile che si cimentò con successo alla pittura, all’incisione, ai mosaici, alle illustrazioni di famosi romanzi; il tutto unito al suo grande amore per la sua Matera, per la Lucania ma anche del Mezzogiorno con i suoi paesaggi, le scene di vita contadina, le feste e la quotidianità. Luigi Guerricchio è nato a Matera il 12 ottobre 1932  “in Via Liceo n. 52 (attualmente Via Ridola 42), Luigi Guerricchio, secondogenito di tre figli, da Antonio, umanista e medico primario dell'Ospedale Civile di Matera, e da Teresa Ruggieri. Nel 1941 inizia i primi esercizi grafici e di disegno. Il pittore Rocco Carlucci, direttore de "L'Artista Moderno", vede i suoi lavori e gli invia un album di schizzi e disegni a penna, editi dalla rivista. Produce i primi disegni, alcuni acquarelli e piccoli olii su cartone e legno; i soggetti sono quelli a lui vicini: il gatto di casa, i familiari, i paesaggi di Matera e nature morte. Nel 1943 il padre viene arrestato per ragioni politiche e successivamente, sospeso dall'incarico all'ospedale. Nel 1946 frequenta la quarta ginnasiale presso il R. Liceo - Ginnasio 'E. Duni'. Nel 1947 lo "Studio Letterario Editore - Edizioni di Letteratura e Arte" di Tolle, in provincia di Rovigo, pubblica, nel volume Poeti Italiani Contemporanei, alcune sue poesie e composizioni. Conosce Rocco Mazzarone il quale gli esprime il suo vivo apprezzamento per le sue opere a carboncino. La morte del nonno Giuseppe, nel 1948, al quale era legato da profondo affetto, gli crea un enorme dolore. Entra, da tenore, nel coro della Polifonica Materana 'Pierluigi da Palestrina'. Guerricchio vive a Matera in una casa antica, accanto al Museo Ridola ove sono esposti reperti che vanno dal Paleolitico all’alto Medioevo. Ha frequentato il Liceo Classico che si affacciava sulla piazza antistante il museo. Nel 1950 consegue a Matera il Diploma di Maturita' Classica e si iscrive, a Firenze, alla Facolta' di Scienze Politiche, che frequentera' solo per due anni, non conseguendo, tuttavia, alcun esame. Nel 1952, all'inizio dell'anno ritorna a Matera ma nell'autunno, dopo aver superato gli esami di ammissione alla Scuola Serale di disegno. (fonte http://lucaniamia.altervista.org/luigiguerricchio.html) 

Si iscrive a scienze politiche a Firenze - la politica fu un’altra sua passione- ma prestò abbandonò dopo due anni e senza aver superato esami, per dedicarsi alla vocazione dell’arte, frequentando la Scuola di Nudo e poi successivamente il corso di Scenografia presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli. Partecipa attivamente alla vita artistica napoletana di quegli anni aderendo al movimento dei Giovani Realisti Napoletani.
Proprio in quegli anni conobbe Rocco Scotellaro, che avrà enorme importanza nella formazione culturale e artistica di Guerricchio. Poi i viaggi dell’arte, Milano, all’Accademia di Brera,  diventando allievo di Cantatore , ed entra in contatto con la corrente della Giovane pittura milanese ed il movimento artisticoCorrente  Poi l’Austria,attratto dalla scuola di Manzu' e Kokoschka rimane per qualche tempo a dipingere e a scolpire a Salisburgo. Dal 62 incomincia la sperimentazione con le tecinche dell’acquaforte e dell’acuatinta, ma ma anche attenzione verso le tenciche del legno e della xilografia, (fonte http://vetrinaprestigiosa.blogspot.it/2009/10/571-luigi-guerricchio.htm)


I segreti della sua creatività  sono il grande amore per il Sud che considera la sua patria. Le immagini che immortala in un'ampia visione estetica del reale potrebbero forse sembrare retoriche ma sono invece una riconquista dell'uomo rispetto all'alienazione contemporanea. Sono le immagini di una terra ferma nel tempo, dove la società industriale  industriale non ha estinto l’animo ancestrale della cultura rurale lucana. Il suo esordio a venti anni a Potenza nel 1952 , all’Albergo Lombardo, nella mostra Pittori lucani. Poi la prima personale nel 1956 al salone Salone del Centro Comunità di Matera. Di lì il volo con innumerevoli personali
In questi stessi anni ottiene riconoscimenti al premio Michetti , al Suzzara, al maggio di Bari, ad Albissola e gli viene attribuito il Premio Presidente della Repubbica a Pontedera. 


Ha fatto anche parte del gruppo di "Corrente" a Milano e successivamente ha partecipato a varie mostre. Dal 1960 al 1972 si annoverano VIII, IX e X quadriennale di Roma, biennale dell'incisione a Venezia, premio Biella per l'incisione, intergrafik '65 a Berlino, premio Ramazzotti a Milano, premio del Fiorino a Firenze, rassegne della pittura italiana in Austria, Germania ,Tunisia, Australia, Sud America, Cina. Mostra internazionale di arte impegnata " da Goya ad oggi" a Vienna, Linz e Salisburgo, Arte d'oggi dalla galleria Penelope a Bratislava, Cronaca di una mostra a Brescia e Torino. 


Gli è stato assegnato il premio nazionale per l'incisione a San Giovanni Valdarno, il premio nazionale di pittura Posillipo di Napoli, ex aequo il premio Targa Florio a Palermo, il premio paladino d'oro di Palermo, il premio "michaud al Fiorino del 1971. Alla biennale dell'incisione di Venezia del 1968 gli è stato assegnato un premio per la xilografia. Fu pure premiato per la litografia alla biennale del 1964. La galleria "Venezia viva"ha allestito nel 1972, una mostra antologica della sua opera grafica. (fonte http://artemoney.blogspot.it/

Rientrato a Matera negli anni sessanta, si iscrive al Partito Comunista Italiano ed oltre alle sue numerose opere, si dedica all'attività di insegnante di Disegno presso diversi Istituti scolastici. Muore a Matera nel 1996 per un arresto cardiaco avvenuto nel giorno dell'inaugurazione del suo ultimo lavoro, Il Mercante della Murgia, una realizzazione delle carte del Mercante in fiera disegnate dal Guerricchio con le figure, la flora e la fauna, i prodotti e gli antichi mestieri tipici della sua terra, la Murgia 


Guerricchio è nato artista , ha vissuto nell’arte sino alla fine quando il 25 giugno 1996 è scomparso prematuramente proprio dopo l’inaugurazione di una sua mostra nell’amata Matera , mentre stava mostrando alcuni suoi lavori e carteggi 

Nessun commento:

Posta un commento