domenica 2 novembre 2014

2 NOVEMBRE 1895 MUORE "L'INCOMPARABILE" JACK DEMPSEY IL PRIMO CAMPIONE MONDIALE DEI PESI MEDI

I contemporanei lo soprannominarono “L’incomparabile” per la bravura che dimostrava quando combatteva, sia a pugni nudi che con i guantoni, sia con le vecchie Regole di Londra che del Marchese di Queensberry
; le cronache dell’epoca lo descrivo abile, agile, velocissimo, sangue e temperamento irlandese, poco più di un welter combatteva indifferentemente contro tutti, il suo sogno era affrontare John L. Sullivan per il titolo dei massimi, in effetti erano loro due le autentiche vedette della boxe dell’epoca, anche i più pagati.
Nacque  nel cuore della  vecchia Irlanda, a Curran nella contea di Kildare il 15 dicembre 1862 con il nome di John Edward Kelly,da John Kelly  e  Alicia Lennon, rimase presto orfano di padre a 4 anni, la madre si sposo con un certo Patrick Dempsey , poi a causa della dura situazione sia economica che sociale in Irlanda emigrarono a New York. Il giovane John iniziò a combattere per guadagnare qualche cent, in un tipo di lotta  in auge tra gli irlandesi il  a collar-and-elbow, poi l’incontro con al boxe a pugni nudi.  All’epoca era tollerata  ma  illegale, spesso i pugili cambiavano nome perché considerata un attività disdicevole, si preferiva mantenere l’anonimato e così il giovane irlandese sostenne il primo incontro con un nome falso: Jack Dempsey. Era il 7 aprile 1883 contro  Edward "Rug" McDonald, ko alla 21 riprese, nella categoria dei leggeri. Il futuro NOnpareil inIzia a fare il vuoto attorno a se, batte tutti i Migliori Billy Frazier, Robert "Cocky" Turnbull, Jim Fell; una lunga serie di vittorie, tante prima del limite e si inizia a considerarlo invincibile. Poi infine il primo incontro per un titolo,è il 6 marzo 1884  in palio la cintura americana dei leggeri, l’avversario è un tipo duro Billy Dacey ma va kot alla 9 riprese. Jack Dempsey ormai è  una vedette, ben retribuito, combatte e vince sempre , si dimostra così superiore agli avversari che sembrano essere dei dilettanti, ma sono i migliori combattenti americani, la realtà è che Nonpareil è troppo veloce sia di mani che di piedi, colpisce velocemente con il jab ed ha un destro potentissimo, inoltre è uno stratega del ring, e conosce tutti i trucchi del mestiere tanto da eSsere chiamato come allenato e da molti campioni come Mike Cleary, Mc Auliffe, Jim Corbett,  Choynski, Fitzimmons.
E le borse lievitavano, in media percepiva dai 500 ai 3.500 dollari, una enormità per l’epoca. La sua fama cresce sempre di più, molti esperti sono convinti che può battere anche il campione dei campioni L. Sullivan, in effetti si organizzò anche un match il 31 maggio 1886 ma saltò, intanto Jack porta sempre scompiglio tra gli avversari, tutti sottolineano che è imprevedibile, ogni incontro cambia tattica e stile, adatta il modo di boxare per ogni avversario:unico fine vincere alla meglio; si potrebbe definirlo il primo pugile scientifico della storia della boxe.
Poi il salto di categoria nei medi e l’incontro valevole per il titolo americano- il mondiale non esisteva ovviamente- è un incontro che catalizza l’attenzione degli americani ma anche degli emigrati: l’avversario è un inglese George Fulljames, una “guerra civile” combattuta sul ring, ed ovviamente l’irlandese vince per kot alla 22 ripresa e l’incontro fu considerato come il primo titolo mondiale della storia niente e nessuno riesce a fermarlo ma succederà. E il 27 agosto 1889, si tratta di una rivincita con il rude canadese George LaBlanche, non un tecnico ma selvaggio e velocissimo e con un ottimo destro. L’incontro passerà alla storia, sia perché fu la prima sconfitta dell’imbattibile Dempsey che per le polemiche che sorsero dopo; Lablache è un boxer scorretto, alla 32 ripresa lancia con abilità un gancio sinistro che appositamente va a vuoto; poi perno sul piede di slancio ritorna indietro con il braccio e colpisce con il gomito la mandibola di Dempsey, è un ko terribile;l’irlandese va giù e non si riprende.
Questo tipo di pugno, allora tollerato diventò definitivamente illegale, Lablanche nonostante la vittoria non fu considerato campione del mondo dei medi. Ma ormai la carriera di Demspey è agli sgoccioli, è malato, inoltre beve troppo anche durante gli incontri, ha difficoltà economiche nonostante le consistenti borse che guadagna anche per sole esibizioni. Il 14 gennaio 1891 affronta il più terribile avversario della sua carriera, è un giovane inglese emigrato in Nuova Zelanda, picchia come un fabbro,incassa le cannonate, ha il fisico del pugile per eccellenza e farà parlare di sé in futuro. Dempsey per quell’incontro prenderà una borsa colossale ben 12mila dollari ma lascia il titolo: fu un massacro, ormai con il fisico minato Dempsey non poteva fare nulla, andò 13 o 14 volte al tappeto, ma si rialzava sempre non avrebbe mai abbandonato.
Lo stesso Fitz gli implorò di lasciare, chiese anche all’arbitro di fermare l’incontro, ma l’irlandese avrebbe preferito morire ma non abbandonare, era un campione nell’animo; poi finalmente il terribile destro di Bob Fitsimmons lo mette ko alla 13ripresa.
Dempsey dirà sempre meraviglie di quel giovane rossiccio con pochi capelli, lo aiuterà negli allenamenti
 e sarà profeta: Fitz metterà ko Corbett e diverrà campione mondiale dei massimi, poi conquisterà il titolo dei mediomassimi:fu il primo vincere tre titoli mondiali e l’unico nella storia vincere le tre categorie più pesanti- parliamo di titoli veri assoluti non di sigla.
Fitsimmons
Dopo il match con Fitz, Dempsey sostenne molte esibizioni ben retribuire contro
Mysterious" Billy Smith, lo stesso Fitsimmons, diede spettacolo con il suo trainer Denny Costigan.
Poi l’epilogo, ritorna dopo due nani sul ring nel 1893 vince in 4 riprese sul massimo
Billy Keough un pari in venti riprese con il buon medio Australian" Billy McCarthy e tenta di riconquistare un mondiale ma contro una avversario tropo giovane, troppo forte e troppo potente, il terribile Tommy Ryan, che diverrà anche mondiale dei pesi medi; è il 18 gennaio 1895 L’impareggiabile va al tappeto alla terza ripresa; è la fine della sua carriera e purtroppo minato dala tubercolosi anche della sua vita; si spegnerà a casa dei suoceri a Portland, Oregonil 2 novembre 1895 a soli 32 anni.
Pochi mesi prima fece un esibizione contro il grande Sullivan sulle tre rirpese, una serata in suo onore, ma era la scusa per raccogliere dei fondi per Jack;aveva dissipato quasi tutti i suoi guadagni fatti con la boxe.
Alla sua morte Mc Auliffe e John L. Sullivan e John Barnes volevano dedicargli un monumento ma il suocero rifiutò, la sua tomba fu una semplice lapide con l'incisione Jack Dempsey.
Anni dopo il poeta  gli dedico questi versi:
  On a lonely mountainside,
  Where Columbia’s mighty waters
  Roll down to the ocean side;
  Where the giant fir and cedar
  Are imaged in the wave,
  O’ergrown with firs and lichens,
  I found Jack Dempsey’s grave.
  O Fame, why sleeps thy favored son
  In wilds, in woods, in weeds,
  And shall he ever thus sleep on,
  Interred his valiant deeds.
  ‘Tis strange New York should thus forget
  Its "bravest of the brave"
  And in the fields of Oregon,
  Unmarked leave Dempsey’s grave.



Nonpareil Dempsey contendeva la popolarità con Sullivan in quei periodi, ma era l’opposto sia come uomo che come boxer: parlava bene, era cortese, affascinante e molto amichevole con tutti, sul ring non perdeva mai la pazienza ed era molto corretto. Il suo record è difficile conoscerlo con sicurezza, fece anche incontri privati ma di certo è che a parte Lablanche le sue uniche sconfitte furono quando ormai stava morendo e contro due super campioniamo come Fitzimmons e Tommy Ryan. Fu un grande pugile, forse il primo della nuova era della boxe, che anticipò. 

Nessun commento:

Posta un commento