Eri
lì
immobile
nel tuo muoverti
da
dea delle Indie
Le tue braccia
accarezzavano
Templi
sommersi
da
fiumi sacri
e fiori di Shiva
mentre le pantere giocavano
a
rincorrere tigri
sino
nei nascondigli
dove
i sogni
diventano
libri
da
sfogliare.
I misteri profumavano
di
donna senza terre
e
di eterea femmina .
Eri
lì ,
nel
tuo movimento
intriso
di staticità
da
dea dalle otto braccia
e
quaranta dita
con
anelli di rubino
mentre
scolpivi
Il
tuo karma felino.

Nessun commento:
Posta un commento