sabato 14 gennaio 2017

INTERVISTA IMPOSSIBILE A SUA MAESTA' CARLO I D'ANGIO'




Carlo I d'Angiò (Parigi, 21 marzo 1226 – Foggia, 7 gennaio 1285)  della dinastia dei Capetingi  era figlio del re di Francia, Luigi VIII  detto il Leone) e di Bianca di Castiglia, fratello del re di Francia, Luigi IX detto il Santo. Capostipite della casa reale degli Angioini  conquistò il Regno di Sicilia nel 1266 sconfiggendo a Benevento l'ultimo re svevo, Manfredi. Perse nel 1282 la parte siciliana del Regno in seguito ai Vespri Siciliani, rimanendo peraltro re di Napoli fino alla morte.
 Il  giudizio degli storici nei confronti del re angioino è molto controverso: i francesi si sono abitualmente espressi con toni molto positivi fino all’apologia,  i tedeschi invece, valutando molto negativamente l'annientamento della casa di Svevia -considerata un esempio di illuminato progresso , lo hanno giudicato un brutale arrogante, avido e privo di sensibilità. Nella storiografia italiana hanno prevalso, fino alla fine del XIX secolo , i toni nazionalistici ed antifrancesi, specie con riferimento alla vicenda dei Vespri Siciliani. Negli  ultimi decenni, gli storici si siano espressi quasi ovunque con maggiore equilibrio, sottolineando luci ed ombre del regno di Carlo.





Buongiorno Sua Maestà, scusi se la disturbo ma oggi è il 7 gennaio 2017 e lei esattamente 732 anni fa il 7 gennaio 1285 lasciò questa valle di lacrime

Sono già passati tanti anni? Come vola il tempo… 

Ebbene sì Maestà, però mi permetta : di suo fratello Luigi IX re di Francia si parla molto bene, anzi addirittura lo hanno fatto Santo, ma di Lei a parte il Maschio Angioino a Napoli si parla poco… come mai?

Perché i regnanti svevi hanno avuto molta fortuna e in molto preferiscono studiare le gesta dei miei predecessori senza immaginare quanto sia stato difficile regnare dopo Federico II e i suoi amati figli e su tutti proprio Manfredi… Ma io lo sconfitto Re Manfredi però…   Quel poeta, come si chiama?  Dante mi pare, alla fine scrive bene di  lui nel Purgatorio: bello, alto biondo ed a me mi fa rimanere nell’antipurgatorio …

Una canzone “Quanno sona la campana”  colonna sonora de “L’eredità della Priora” ha una  strofa :“ po’ vene l’angiuino  ca ce  arruvina”? Insomma Lei Sire ha messo un sacco di gabelle, ha messo tasse e tartassato il regno specie noi Lucani e pure i vicini pugliesi così ben trattati da Federico e Manfredi

Non è vero, falsità, falsità… Io mi sono trasferito nel regno così come fecero i Normanni e il regno divenne la mia Patria, Napoli la mia Capitale.
 
Maschio Angioino 

Come no? Ha distrutto Potenza, ha distrutto Vaglio. Insomma lei è stato un “Terminator “ dei suoi tempi
 Terminator che? Non  conosco questo lemma. E’ saraceno? Io ci ho combattuto contro a Tunisi. Ho fatto ben due crociate io…

Lasciamo stare, intendevo dire che Lei Sire ha distrutto città, paesi, a Potenza addirittura ha ordinato di distruggere le mura, non parliamo di Vaglio. Insomma lei ha fatto danni in Basilicata e pure in Puglia

Esageratooooooooo…… A Potenza partì una rivolta contro di me e fui costretto a distruggere la città ed a esiliare tutti gli uomini nei paesi vicini. Però poi l’ho ricostruita quella città così vivace….

  
 Io sono filo normanno-svevo e ...

Allora io ho tra i miei antenati Rollone e tutti i duchi di Normandia; quindi?

Quindi Sua Maestà lei ha battuto Manfredi e ha lasciato il corpo senza sepoltura, ha tenuto prigioniera a Lagopesole la moglie regina Elena degli Angeli la quale poverina è morta giovane poi a Tagliacozzo ha battuto Corradino e per essere coerente gli ha fatto tagliare la “cocozza”. Insomma un Re non fa decapitare un altro Re, aveva solo 15 anni...

Il mio castello a Napoli non era ancora pronto e allora mi rifugiai a Lagopesole. Invitai Elena d’Epiro non per imprigionarla anzi volevo proteggerla e non sono stato certo io a ucciderla, poverina…  Poi diciamoci la verità, secondo lei se io avessi perso a Tagliacozzo che avrebbero fatto? Mica  mi avrebbero scritto una cartolina, mi avrebbero fatto giustiziare.
 
Castello di Lagopesole


 Lasciamo stare. Lei Maestà era avido ed ha attuato lo Spoils system
 nel Regno

 Spol che? Lei parla norreno?

 Insomma Maestà ha tolto  i feudi a tutti  precedenti possessori e li ha dati a amici, familiari, conoscenti e signorsì

Come avrei potuto regnare con tutta la nobiltà che ancora credeva nel ritorno degli Svevi? Ho dovuto inserire i miei sostenitori e alleati a prenderne  possesso nel Regno. E poi a parte questo tutti gli artisti, i letterati, architetti ed altri come dite voi intellettuali o burocrati del periodo svevo hanno continuato a lavorare e produrre presso la mia corte.

 Poi ha pure occupato il castello di Lagopesole per 20 anni, l’ha trovato bello e pronto grazie agli Staufen

E no caro messere scrivano…. Altra bugia che dite  voi moderni tutti presi dal partito ghibellino degli Staufen. Quel castello lo trovai senza i tetti e lo terminai nel corso degli anni fino a farlo diventare bello ed abitabile.  E poi nel lago ci ho buttato un sacco di anguille e mi sa che certe tradizioni gastronomiche le dovete al sottoscritto…   E così ricostruii il castello di Melfi dotandolo di 6 nuove torri, lavorando con Riccardo da Foggia il famoso architetto che costruiva i castelli per gli svevi e poi lo feci affiancare da un grande architetto franco che si chiamava Pierre d’Angicourt.


 Comunque Sire con i lucani non ha avuto buon rapporto. Mi dicono che un certo Ruggero, un tale di Lauria le ha creato problemi o sua Maestà Capetingia…

Lei messere perché vuol rendermi triste? E farmi ricordare di cose che io non vorrei più conservare nella mia memoria. Quel marrano ma grande ammiraglio mi ha sconfitto diverse volte  ed ha anche fatto prigioniero mio figlio il futuro re Carlo II…

Sua Altezza Reale come mai è morto a Foggia? Anche in Puglia ha fatto rovine?
Ma quando mai… Ma lei ha mai visto la cortina muraria che io ho costruito a Lucera, una delle meraviglie della terra di Apulia? Ed i porti che ho fatto ingrandire? Compreso quello della città che porta il  nome dello svevo: Manfredonia. E no…   Altra fandonia. Lucania e Puglia sono state  da me amate e messere si ricordi che la mia corte reale da tarda  primavera  ad autunno si trasferiva a Lagopesole. Questo per tutta la mia regale vita.

 
Cinta muraria di Lucera- foto di Paolo Monti
Lasciamo stare…  Senta,  il regno  che lei ha usurpato nel 1266 è stato fondato nel 1130 a Melfi poi nel 1860 è stato usurpato ad un Capetingio Sua Maestà Francesco II di Borbone. Dopo 730 anni scompariva dalle carte geografiche. Cosa ha provato?

Ehhhhh….  Un grande dolore. Napoli la mia grande capitale conquistata da quei Savoia, un tempo piccoli nobili dipendenti dal nostro  regno Franco…  Cosa sarebbe stata l’Europa senza Napoli e le sue provincie?  Purtroppo la storia a volte è spietata e il volgo senza  memoria.. Lasciamo stare.



 Sua maestà Carlo conte d'Angiò e del Maine,conte di Provenza,  re di Sicilia, re di Napoli, principe di Taranto, re d'Albania,principe d'Acaia e re titolare di Gerusalemme  in conclusione lei crede che sia stato un buon monarca oppure tutto chiacchiere e distintivo come disse Al Capone a Kevin Costner?

 Non conosco cotale messer Al Capone e poi  "Kostner "chi? con gli inglesi e alemanni non corre buon sangue…  Sono stato un monarca moderno per i miei tempi e la mia dinastia ha regnato in anni molto difficili. Oggi vi lamentate dello spopolamento che c’è nel Mio Regno ma allora c’era uno spopolamento maggiore ed io ho fatto tante scelte difficili per aiutare gli abitanti di questi piccoli centri abitati. A molti non feci pagare le tasse e quando mi accorsi che era impossibile ripopolarli e troppo costoso ricostruirli, cercai di venire incontro in ogni modo alle difficoltà della popolazione stremata dalle guerre, dalle malattie e dalla povertà. 

Ma a Potenza fu così difficile ricostruire?

Fu davvero molto difficile perchè qualche anno dopo ci fu un terribile terremoto che la rase al suolo. Ricostruii  tutta la cinta muraria con molte torri e porte d’accesso e feci tornare la città bella e ricca così come la descriva Eustachio da Matera e prima di lui al-Idrīsī.  Bella come ai tempi di Ruggero il Normanno quando a Potenza ospitò il mio antenato Luigi VII.

La ringrazio Sire

Ringrazio lei messere scriba…


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