Carlo
I d'Angiò (Parigi, 21 marzo 1226 – Foggia, 7
gennaio 1285) della dinastia dei
Capetingi era figlio del re di Francia, Luigi
VIII detto il Leone) e di Bianca di Castiglia, fratello del re
di Francia, Luigi IX detto il Santo. Capostipite della casa
reale degli Angioini conquistò il Regno
di Sicilia nel 1266 sconfiggendo a Benevento l'ultimo re svevo, Manfredi.
Perse nel 1282 la parte siciliana del Regno in seguito ai Vespri
Siciliani, rimanendo peraltro re di Napoli fino alla morte.
Il giudizio degli storici nei confronti del re angioino è molto controverso: i
francesi si sono abitualmente espressi con toni molto positivi fino all’apologia,
i tedeschi invece, valutando molto
negativamente l'annientamento della casa di Svevia -considerata un
esempio di illuminato progresso , lo hanno giudicato un brutale arrogante,
avido e privo di sensibilità. Nella storiografia italiana hanno prevalso, fino
alla fine del XIX secolo , i toni nazionalistici ed antifrancesi, specie
con riferimento alla vicenda dei Vespri Siciliani. Negli ultimi decenni, gli storici si siano espressi
quasi ovunque con maggiore equilibrio, sottolineando luci ed ombre del regno di
Carlo.
Buongiorno Sua Maestà,
scusi se la disturbo ma oggi è il 7 gennaio 2017 e lei esattamente 732 anni fa
il 7 gennaio 1285 lasciò questa valle di lacrime
Sono
già passati tanti anni? Come vola il tempo…
Ebbene
sì Maestà, però mi permetta : di suo fratello Luigi IX re di Francia si parla
molto bene, anzi addirittura lo hanno fatto Santo, ma di Lei a parte il Maschio
Angioino a Napoli si parla poco… come mai?
Perché
i regnanti svevi hanno avuto molta fortuna e in molto preferiscono studiare le
gesta dei miei predecessori senza immaginare quanto sia stato difficile regnare
dopo Federico II e i suoi amati figli e su tutti proprio Manfredi… Ma io lo
sconfitto Re Manfredi però… Quel poeta,
come si chiama? Dante mi pare, alla fine
scrive bene di lui nel Purgatorio:
bello, alto biondo ed a me mi fa rimanere nell’antipurgatorio …
Una
canzone “Quanno sona la campana” colonna
sonora de “L’eredità della Priora” ha una
strofa :“ po’ vene l’angiuino ca
ce arruvina”? Insomma Lei Sire ha messo
un sacco di gabelle, ha messo tasse e tartassato il regno specie noi Lucani e
pure i vicini pugliesi così ben trattati da Federico e Manfredi
Non
è vero, falsità, falsità… Io mi sono trasferito nel regno così come fecero i
Normanni e il regno divenne la mia Patria, Napoli la mia Capitale.
Come no? Ha distrutto Potenza, ha distrutto Vaglio. Insomma lei è stato un
“Terminator “ dei suoi tempi
Terminator che? Non conosco questo
lemma. E’ saraceno? Io ci ho combattuto contro a Tunisi. Ho fatto ben due
crociate io…
Lasciamo stare, intendevo dire che Lei Sire ha distrutto città, paesi, a Potenza
addirittura ha ordinato di distruggere le mura, non parliamo di Vaglio. Insomma
lei ha fatto danni in Basilicata e pure in Puglia
Esageratooooooooo……
A Potenza partì una rivolta contro di me e fui costretto a distruggere la città
ed a esiliare tutti gli uomini nei paesi vicini. Però poi l’ho ricostruita
quella città così vivace….
Io sono filo normanno-svevo e ...
Allora
io ho tra i miei antenati Rollone e tutti i duchi di Normandia; quindi?
Quindi Sua Maestà lei ha battuto Manfredi e ha lasciato il corpo senza
sepoltura, ha tenuto prigioniera a Lagopesole la moglie regina Elena degli
Angeli la quale poverina è morta giovane poi a Tagliacozzo ha battuto Corradino
e per essere coerente gli ha fatto tagliare la “cocozza”. Insomma un Re non fa
decapitare un altro Re, aveva solo 15 anni...
Il
mio castello a Napoli non era ancora pronto e allora mi rifugiai a Lagopesole.
Invitai Elena d’Epiro non per imprigionarla anzi volevo proteggerla e non sono
stato certo io a ucciderla, poverina…
Poi diciamoci la verità, secondo lei se io avessi perso a Tagliacozzo
che avrebbero fatto? Mica mi avrebbero
scritto una cartolina, mi avrebbero fatto giustiziare.
Lasciamo stare. Lei Maestà era avido ed ha attuato lo Spoils system
nel Regno
Spol che? Lei parla norreno?
Insomma Maestà ha tolto i feudi a
tutti precedenti possessori e li ha dati
a amici, familiari, conoscenti e signorsì
Come
avrei potuto regnare con tutta la nobiltà che ancora credeva nel ritorno degli
Svevi? Ho dovuto inserire i miei sostenitori e alleati a prenderne possesso nel Regno. E poi a parte questo tutti
gli artisti, i letterati, architetti ed altri come dite voi intellettuali o
burocrati del periodo svevo hanno continuato a lavorare e produrre presso la
mia corte.
Poi ha pure occupato il castello di Lagopesole per 20 anni, l’ha trovato bello
e pronto grazie agli Staufen
E
no caro messere scrivano…. Altra bugia che dite voi moderni tutti presi dal partito ghibellino
degli Staufen. Quel castello lo trovai senza i tetti e lo terminai nel corso
degli anni fino a farlo diventare bello ed abitabile. E poi nel lago ci ho buttato un sacco di
anguille e mi sa che certe tradizioni gastronomiche le dovete al
sottoscritto… E così ricostruii il
castello di Melfi dotandolo di 6 nuove torri, lavorando con Riccardo da Foggia
il famoso architetto che costruiva i castelli per gli svevi e poi lo feci
affiancare da un grande architetto franco che si chiamava Pierre d’Angicourt.
Comunque Sire con i lucani non ha avuto buon
rapporto. Mi dicono che un certo Ruggero, un tale di Lauria le ha creato
problemi o sua Maestà Capetingia…
Lei
messere perché vuol rendermi triste? E farmi ricordare di cose che io non
vorrei più conservare nella mia memoria. Quel marrano ma grande ammiraglio mi
ha sconfitto diverse volte ed ha anche
fatto prigioniero mio figlio il futuro re Carlo II…
Sua Altezza Reale come mai è morto a Foggia? Anche in Puglia ha fatto rovine?
Ma
quando mai… Ma lei ha mai visto la cortina muraria che io ho costruito a
Lucera, una delle meraviglie della terra di Apulia? Ed i porti che ho fatto
ingrandire? Compreso quello della città che porta il nome dello svevo: Manfredonia. E no… Altra
fandonia. Lucania e Puglia sono state da
me amate e messere si ricordi che la mia corte reale da tarda primavera
ad autunno si trasferiva a Lagopesole. Questo per tutta la mia regale
vita.
Lasciamo
stare… Senta, il regno
che lei ha usurpato nel 1266 è stato fondato nel 1130 a Melfi poi nel 1860 è
stato usurpato ad un Capetingio Sua Maestà Francesco II di Borbone. Dopo 730
anni scompariva dalle carte geografiche. Cosa ha provato?
Ehhhhh…. Un grande dolore. Napoli la mia grande
capitale conquistata da quei Savoia, un tempo piccoli nobili dipendenti dal
nostro regno Franco… Cosa sarebbe stata l’Europa senza Napoli e le
sue provincie? Purtroppo la storia a
volte è spietata e il volgo senza
memoria.. Lasciamo stare.
Sua maestà Carlo conte d'Angiò e del Maine,conte di Provenza,
re di Sicilia, re di Napoli, principe di Taranto, re d'Albania,principe
d'Acaia e re titolare di Gerusalemme
in conclusione lei crede che sia stato un buon monarca oppure tutto
chiacchiere e distintivo come disse Al Capone a Kevin Costner?
Non conosco cotale messer Al Capone e poi "Kostner "chi? con gli inglesi e alemanni non corre buon sangue… Sono stato un monarca moderno per i miei
tempi e la mia dinastia ha regnato in anni molto difficili. Oggi vi lamentate
dello spopolamento che c’è nel Mio Regno ma allora c’era uno spopolamento
maggiore ed io ho fatto tante scelte difficili per aiutare gli abitanti di
questi piccoli centri abitati. A molti non feci pagare le tasse e quando mi
accorsi che era impossibile ripopolarli e troppo costoso ricostruirli, cercai
di venire incontro in ogni modo alle difficoltà della popolazione stremata
dalle guerre, dalle malattie e dalla povertà.
Ma
a Potenza fu così difficile ricostruire?
Fu
davvero molto difficile perchè qualche anno dopo ci fu un terribile terremoto che
la rase al suolo. Ricostruii tutta la
cinta muraria con molte torri e porte d’accesso e feci tornare la città bella e
ricca così come la descriva Eustachio da Matera e prima di lui al-Idrīsī. Bella
come ai tempi di Ruggero il Normanno quando a Potenza ospitò il mio antenato
Luigi VII.
La
ringrazio Sire
Ringrazio
lei messere scriba…




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