mercoledì 8 ottobre 2014

8 OTTOBRE 1918 NASCE LA LEGGENDA DEL SERGENTE YORK, TRATTO FILM CON GARY COOPER

Era l'ultimo anno della Grande guerra, l’8 ottobre  1918 nella Foresta delle Argonne in Francia,un oscuro  caporale statunitense compì una solitaria e straordinaria azione militare  uccidendo 25 soldati tedeschi e ne catturandone da solo  132.La sua vita  ispirò un famoso film statunitense “il sergente York” di Howard Hawks con Gary Cooper., diretto nel 1941, quindi nell’anno in cui gli Usa entrarono nel conflitto mondiale dopo l’attacco di Pearl Harbor. Il film dunque parla della  vita dell' eroe statunitense della prima guerra mondiale Alvin York, il film fu un grande successo con 10 designazioni ai premi Oscar, che comportarono una statuetta per Gary Cooper – che interpretava York-  e una per il montaggio. Il film occupa un posto particolare nel lavoro di H. Hawks che lo diresse per aiutare il produttore Jesse L. Lasky in cattive acque; alla sceneggiatura collaborò John Huston.
Nel 2008 è stato scelto per essere conservato nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti

Ma chi era Alvin York, nato l’8 ottobre  a Pall Mall nel Tennessee13 dicembre 1887 , da una povera famiglia di contadini sin da giovane non fece presupporre nulla delle gesta che fece poi nella grande guerra; anzi al contrario di carattere esuberante, litigioso era solito attacca briga specie dopo le sue quotidiane visite ai bar di Pall Mall, dove era solito bere forte assieme agli amici. Comunque appassionato di armi, divenne presto un ottimo tiratore che non sbagliava un colpo. Poi la svolta nella vita – nel film la causa è che York viene colpito da un fulmine durante un temporale notturno e si salva- una crisi mistica nel 1914, all'età di 27 anni lo fece divenire un fervente seguace della Chiesa di Cristo nell'Unione cristiana, una setta minoritaria e conservatrice, ostile al cattolicesimo tradizionale.

Tanto da diventare obiettore di coscienza, infatti quando il 6 aprile 1917 gli Stati Uniti entrarono in guerra al fianco dell'Intesa, dichiarando guerra alla Germania, York fu chiamato alle armi e sulla sua scheda personale scrisse: "Non voglio combattere". Fedele ai canoni della propria comunità religiosa, era obiettore di coscienza.

Ma l'Esercito Statunitense non ne tenne conto e lo arruolò nella 82ma divisione di fanteria destinata al fronte francese. Dopo settimane di profonda crisi, il giovane Alvin si convinse che combattere "è un dovere morale ordinato dal Signore". Un dovere con cui salvare la democrazia e con cui mettere fine celermente alla guerra risparmiando vite umane.

All'alba dell'8 ottobre 1917 York, già al fronte, partì per compiere, assieme ad altri sedici soldati, un'impresa memorabile.
Ecco cosa successe: di mattina York e i suoi compagni partirono con il compito di prendere il controllo di una linea ferroviaria. Avevano mappe scritte in francese, intesero male ed erroneamente si ritrovarono dietro le linee nemiche. I tedeschi vistisi presi alle spalle si arresero al vederli, ma quando compresero che gli americani erano in pochi reagirono. Dalla collina dove erano appostati numerosi soldati tedeschi, cominciarono a crepitare le mitragliatrici. Nove americani caddero uccisi. Allora York si avventurò sul terreno dei nemici, facendosi largo col suo fucile Enfield. Finiti i proiettili usò la Colt, aggirò le mitragliatrici e ad una ad una le rese inoffensive. Alla fine uccise 25 soldati tedeschi, mise fuori uso 35 mitragliatrici e catturò 132 prigionieri.
Tale impresa gli valse una Medal of Honor, la più alta decorazione militare assegnata dal Governo degli Stati Uniti, nonché la promozione a sergente.

Congedato, tornò nella sua cittadina natale e fu accolto come una gloria nazionale. Alvin York appena rientrato sposò Gracie che lo aveva fedelmente aspettato ed entrò così nella galleria degli eroi americani dalla sicurezza disarmante e dalla fredda determinazione.

Alvin York morì il 2 settembre 1964)a causa di un'emorragia cerebrale e venne sepolto nel cimitero della sua Pall Mall.

IL  Sergente york: trama

Alvin York, un povero ragazzo del Tennessee, è un tiratore eccezionale, ma incline al bere e alla lotta. Egli subisce un risveglio religioso quando viene colpito da un fulmine durante un temporale notturno. La sua vita gira intorno alla sua folgorazione. Assistito dal pastore Rosier Pile, York giura di non arrabbiarsi mai più con nessuno, di essere un buon marito e di provvedere a mantenere la sua fidanzata Gracie Williams. York cerca di evitare l'assunzione nell'esercito per la prima guerra mondiale a causa della sua coscienza e delle sue convinzioni religiose, ma viene arruolato nell'esercito comunque. Durante l'addestramento di base, i suoi superiori scoprono che lui è un tiratore fenomenale e decidono di assegnargli il grado di caporale. York non vuole comunque aver niente a che fare con l'esercito e la guerra. Il maggiore Buxton, il suo comandante, gli consegna "Storia": un libro sulla storia degli Stati Uniti e gli dà congedo temporaneo; in modo che York possa tornare a casa e riflettere sul bene che può derivare dalla sua partecipazione alla guerra. York si dimostra titubante nell'affrontare la lettura consigliatagli dal maggiore, così per tranquillizzarlo Buxton gli dice che se non volesse tornare nell'esercito, avrebbe potuto ottenere il congedo. Così York legge il libro, e mentre riflette, il vento soffia sulla sua Bibbia girando le pagine che si fermano sul passo del Vangelo che dice: "Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio".
York torna al campo militare e comunica ai suoi superiori che servirà il suo paese, lasciando la questione nelle mani di Dio, anche se non è del tutto convinto che la Bibbia permetta di poter uccidere qualcuno, anche se per un fine giusto. La sua unità viene inviata in Europa, dove partecipa ad un attacco durante la Mosa-Argonne Offensive. York perde ogni dubbio nel momento in cui vede i suoi compagni morire intorno a lui. A causa del gran numero di vittime, York si trova improvvisamente ad essere l'unico sottufficiale ancora in vita e viene quindi messo a capo del suo battaglione. Studia come muoversi dietro le linee tedesche e successivamente spara sui tedeschi costringendoli ad arrendersi.
Grazie alla vittoria riportata York diventa un eroe nazionale e viene insignito della Medaglia d'Onore del Congresso. Il ragazzo spiega, in seguito, che ha agito in quel modo per poter accelerare la fine della guerra e ridurre così al minimo il numero di vittime.

Riconoscimenti

·                    1942 - Premio Oscar
·                                Migliore attore protagonista a Gary Cooper
·                                Miglior montaggio a William Holmes
·                                Nomination Miglior film alla Warner Bros.
·                                Nomination Migliore regia a Howard Hawks
·                                Nomination Miglior attore non protagonista a Walter Brennan
·                                Nomination Miglior attrice non protagonista a Margaret Wycherly
·                                Nomination Migliore sceneggiatura originale a Harry Chandlee, Abem Finkel, John Huston e Howard Koch
·                                Nomination Migliore fotografia a Sol Polito
·                                Nomination Migliore scenografia a John Hughes e Fred M. MacLean
·                                Nomination Miglior sonoro a Nathan Levinson
·                                Nomination Miglior colonna sonora a Max Steiner
·                    1941 - New York Film Critics Circle Award
·                                Miglior attore protagonista a Gary Cooper

Fonte wikipedia

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