Era l'ultimo anno della Grande guerra,
l’8 ottobre 1918 nella Foresta
delle Argonne in Francia,un oscuro caporale
statunitense compì
una solitaria e straordinaria azione militare uccidendo 25 soldati tedeschi e ne catturandone
da solo 132.La sua vita ispirò un famoso film statunitense “il
sergente York” di Howard Hawks con Gary Cooper., diretto nel 1941, quindi nell’anno in
cui gli Usa entrarono nel conflitto mondiale dopo l’attacco di Pearl Harbor. Il film dunque parla
della vita dell' eroe statunitense della prima guerra mondiale Alvin York, il film fu un grande successo con
10 designazioni ai premi Oscar, che comportarono una statuetta per Gary Cooper –
che interpretava York- e una per il
montaggio. Il film occupa un posto particolare nel lavoro di H. Hawks che lo
diresse per aiutare il produttore Jesse L. Lasky in cattive acque; alla
sceneggiatura collaborò John Huston.
Nel 2008 è stato scelto per essere conservato
nel National Film
Registry della Biblioteca del
Congresso degli Stati Uniti.
Ma chi era Alvin York, nato l’8 ottobre a Pall Mall nel Tennessee13
dicembre 1887 ,
da una povera famiglia di contadini sin da giovane non fece presupporre nulla delle
gesta che fece poi nella grande guerra; anzi al contrario di carattere
esuberante, litigioso era solito attacca briga specie dopo le sue quotidiane
visite ai bar di Pall Mall, dove era solito bere forte assieme agli amici. Comunque
appassionato di armi, divenne presto un ottimo tiratore che non sbagliava un
colpo. Poi la svolta nella vita – nel film la causa è che York viene colpito
da un fulmine durante un temporale notturno e si salva- una crisi
mistica nel 1914, all'età di 27 anni lo fece divenire un fervente seguace
della Chiesa di Cristo nell'Unione cristiana, una setta minoritaria e
conservatrice, ostile al cattolicesimo tradizionale.
Tanto da diventare obiettore di coscienza, infatti
quando il 6 aprile 1917 gli Stati Uniti entrarono in guerra al fianco
dell'Intesa, dichiarando guerra alla Germania, York fu chiamato alle armi e sulla
sua scheda personale scrisse: "Non voglio combattere". Fedele
ai canoni della propria comunità religiosa, era obiettore di coscienza.
Ma l'Esercito
Statunitense non ne tenne conto e lo arruolò nella 82ma divisione di fanteria
destinata al fronte francese. Dopo settimane di profonda crisi, il giovane
Alvin si convinse che combattere "è un dovere morale ordinato dal
Signore". Un dovere con cui salvare la democrazia e con cui mettere
fine celermente alla guerra risparmiando vite umane.
All'alba dell'8
ottobre 1917 York, già al fronte, partì per
compiere, assieme ad altri sedici soldati, un'impresa memorabile.
Ecco cosa successe: di mattina York e i suoi
compagni partirono con il compito di prendere il controllo di una linea
ferroviaria. Avevano mappe scritte in francese, intesero male ed erroneamente
si ritrovarono dietro le linee nemiche. I tedeschi vistisi presi alle spalle si
arresero al vederli, ma quando compresero che gli americani erano in pochi reagirono.
Dalla collina dove erano appostati numerosi soldati tedeschi, cominciarono a
crepitare le mitragliatrici. Nove americani caddero uccisi. Allora York si
avventurò sul terreno dei nemici, facendosi largo col suo fucile Enfield.
Finiti i proiettili usò la Colt,
aggirò le mitragliatrici e ad una ad una le rese inoffensive. Alla fine uccise
25 soldati tedeschi, mise fuori uso 35 mitragliatrici e catturò 132
prigionieri.
Tale impresa gli valse una Medal of Honor, la più alta decorazione
militare assegnata dal Governo degli Stati Uniti, nonché la promozione a
sergente.
Congedato, tornò nella
sua cittadina natale e fu accolto come una gloria nazionale. Alvin York appena
rientrato sposò Gracie che lo aveva fedelmente aspettato ed entrò così nella
galleria degli eroi americani dalla sicurezza disarmante e dalla fredda
determinazione.
Alvin York morì il 2
settembre 1964)a causa di un'emorragia cerebrale e venne
sepolto nel cimitero della sua Pall Mall.
IL
Sergente york: trama
Alvin York, un povero ragazzo del Tennessee, è
un tiratore eccezionale, ma incline al bere e alla lotta. Egli subisce un
risveglio religioso quando viene colpito da un fulmine durante un temporale
notturno. La sua vita gira intorno alla sua folgorazione. Assistito dal pastore
Rosier Pile, York giura di non arrabbiarsi mai più con nessuno, di essere un
buon marito e di provvedere a mantenere la sua fidanzata Gracie Williams. York
cerca di evitare l'assunzione nell'esercito per la prima guerra mondiale a causa
della sua coscienza e delle sue convinzioni religiose, ma viene arruolato
nell'esercito comunque. Durante l'addestramento di base, i suoi superiori
scoprono che lui è un tiratore fenomenale e decidono di assegnargli il grado di
caporale. York non vuole comunque aver niente a che fare con l'esercito e la
guerra. Il maggiore Buxton, il suo comandante, gli consegna "Storia":
un libro sulla storia degli Stati Uniti e gli dà congedo temporaneo; in modo
che York possa tornare a casa e riflettere sul bene che può derivare dalla sua
partecipazione alla guerra. York si dimostra titubante nell'affrontare la
lettura consigliatagli dal maggiore, così per tranquillizzarlo Buxton gli dice
che se non volesse tornare nell'esercito, avrebbe potuto ottenere il congedo.
Così York legge il libro, e mentre riflette, il vento soffia sulla sua Bibbia
girando le pagine che si fermano sul passo del Vangelo che dice: "Rendete
dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio".
York
torna al campo militare e comunica ai suoi superiori che servirà il suo paese,
lasciando la questione nelle mani di Dio, anche se non è del tutto convinto che
la Bibbia permetta di poter uccidere qualcuno, anche se per un fine giusto. La
sua unità viene inviata in Europa, dove partecipa ad un attacco durante la
Mosa-Argonne Offensive. York perde ogni dubbio nel momento in cui vede i suoi
compagni morire intorno a lui. A causa del gran numero di vittime, York si
trova improvvisamente ad essere l'unico sottufficiale ancora in vita e viene
quindi messo a capo del suo battaglione. Studia come muoversi dietro le linee
tedesche e successivamente spara sui tedeschi costringendoli ad arrendersi.
Grazie alla vittoria riportata York diventa un eroe nazionale e viene insignito della Medaglia d'Onore del Congresso. Il ragazzo spiega, in seguito, che ha agito in quel modo per poter accelerare la fine della guerra e ridurre così al minimo il numero di vittime.
Riconoscimenti
·
1942 - Premio Oscar
·
Nomination Migliore sceneggiatura originale a Harry Chandlee, Abem Finkel, John Huston e Howard Koch
Fonte wikipedia




.jpg)

.jpg)
.jpg)



Nessun commento:
Posta un commento